L’AQUILA – C’è grande attesa per la notte più spaventosa dell’anno, la notte di Halloween.
In tutto il mondo stasera e stanotte bambini in primis, ma anche adulti, si faranno rapire dagli spiriti dei trapassati che inquieti ritornano sulla Terra.
Zucche intagliate a mo’ di testa, ragni, ragnatele, streghe, sangue, zombie, fantasmi e voci dall’oltretomba saranno il leitmotiv di questa notte di festa.
Il calendario abruzzese di quest’anno è ricchissimo, con tanti eventi diversi per tutti i gusti e tutte le età in tutte le province.
A L’Aquila si comincerà dalle 15.30 al parco del Castello cinquecentesco, dove l’associazione Mamme aquilane ha organizzato una festa per i bimbi che, rigorosamente mascherati o truccati, potranno divertirsi con animazione a misura di bambino, dolcetti e caramelle e la presenza di un ospite a sorpresa.
La notte aquilana sarà movimentata da tanti eventi danzanti in molti locali. Primo fra tutti la nuova discoteca Be One che andrà ben oltre le normali aspettative, portando scompiglio e brividi di paura a chi entrerà. In sala ci saranno, truccatori professionisti, musica, cocktail e horror drinks da far accapponare la pelle, tutto accompagnato da fiumi di sangue, ovviamente finto!
Per chi invece preferisce un ambiente più ristretto, c’è la festa al bar Raise con musica, balli e drinks e tutta l’atmosfera da brivido necessaria.
Gradualmente, si passerà a eventi perle famiglie e gli adulti che non amano la movida notturna. Nel pomeriggio spazio a degustazione di castagne e vino nella piazza del comune di Cappadocia (L’Aquila), poi a Sulmona (L’Aquila) si continuerà con ‘La Giostra di….Halloween’, evento per bambini e adulti, organizzato dai giovani dell’associazione Sestiere di Porta Filiamabili, che prevede assaggini, bevande calde, giochi, premi e altre attrazioni, favorendo la socializzazione tra i partecipanti trasformando la serata in un giocoso momento ricreativo.
I bambini del Teatino potranno partecipare a un concorso per la maschera più spaventosa nel centro commerciale Megalò, scappando per le lunghe gallerie del centro inseguiti da mostriciattoli e trucca bimbi alla ricerca di dolcetti da mettere nel cestino.
A Chieti centro, invece, nel pomeriggio si dà spazio alla cultura e alla riscoperta di alcuni monumenti della città.
Previsti tre gruppi di trekking urbano, alle 17, alle 19 e alle 21 che partiranno da piazza trento e trieste per partire alla volta di Chiesa della Santissima Trinità, Tempietti Romani, Largo Teatro Vecchio, Museo Barbella, Largo Santa Chiara, Palazzo Zambra, Largo Sant’Agata, Quartiere Trivigliano.
Ultima tappa a Porta Pescara. Finito il percorso, ci saranno degustazioni e momenti di intrattenimento presso alcuni locali nei pressi.
Per chi invece non vuole camminare ma solo ballare la tappa obbligatoria è il Grande Albergo Abruzzo nel centro di Chieti.
La serata animata da musica live e uno scherzetto per i presenti… ‘Se un cocktail nuovo vorrete assaggiare, il gatto nero nella zucca dovrete assaggiare’.
Anche Pescara, dove la movida è di casa, organizza tanti eventi, soprattutto danzanti, per la notte degli spiriti.
Si ballerà ovunque, dal Quattro vele, al Fourdor, da Cantinahdemia al Cutty sark, al Tortuga. Tutte serate da brivido che si faranno concorrenza a suon di urli di terrore e fiotti di sangue finto.
Non solo i grandi nomi della bella vita pescarese ma anche Pescara vecchia si è attrezzata è propone serate a tema, come ad esempio il Suka Club che avrà al soldo il Team Master Service che farà trucchi orripilanti e mostruosi a chiunque pagherà una consumazione.
Per chi invece ha voglia di mettere qualcosa sotto i denti prima di scatenarsi a ballare con la musica dance degli anni ‘60, al Porto turistico, la birreria Marinai Donne & Guai organizzano una cena a tema che però richiede la prenotazione obbligatoria.
Per chi invece preferisce un’atmosfera più raccolta e misteriosa, c’è la sagra della zucca di Serramonacesca (Pescara), giunta ormai alla sua sesta edizione e inserita nell’evento ‘L’aneme de le morte’ che abbraccia tutto il weekend di festa.
Domani e venerdì 1 novembre si festeggia Halloween anche all’outlet di Città Sant’Angelo (Pescara) con due giornate di sconti al Village per salutare le festività. In queste due giornate, infatti, i negozi di abbigliamento e di articoli per bambini e ragazzi riserveranno il 20 per cento di sconto sul prezzo outlet a tutti gli iscritti alla newsletter del Village.
Per partecipare alla promozione, sarà sufficiente esibire la newsletter, stampata o visibile dall’account mail del proprio smartphone.
Inoltre, alle 18 di oggi musica di Halloween con l’esibizione delle Arpie, il quartetto di arpe celtiche della scuola media a indirizzo musicale di Città Sant’Angelo.
Harpy Halloween, il concerto proposto dalle Arpie, si compone di 12 pezzi che saranno interpretati, suonati e recitati dalle allieve Aurora Agnellini, Francesca Cardi, Sara D’Amico, Eva Gabriele, Susanna Paluzzi, Francesca Pellegrini e Flavia Ruggieri, sotto la direzione della professoressa Lucia Antonacci.
Infine, gli eventi nel teramano. Si rimane sul tranquillo con ‘roba’ sinistra che non dura fino all’alba ma che abbraccia la storia.
Primo fra tutti, ‘Lu capudann di li Sett Stell’, domani sera per le vie del centro storico di Arsita, per una notte interamente dedicata all’osservazione delle stelle ed alle tradizioni. Gli antichi vestini, infatti, credevano che la notte del 31 ottobre fosse l’inizio dell’anno: durante questa notte, tra le altre cose, erano visibili Le Pleiadi, un gruppo di stelle appartenenti alle costellazione del toro.
Le sette stelle in questione regolavano il ciclo dell’anno e del raccolto fin dal 2500 a.C..
In questa notte particolare esse compaiono per la prima volta nei cieli notturni. Per tale motivo gli antichi credevano che avvicinandosi alle stelle ci si avvicinasse anche al mondo dei morti che tornavano sulla terra in questa serata particolare.
Per celebrare tale evento i vestini, e fino a poche decine di anni fa anche gli arsitani, gli abitanti del paese, cucinavano per i defunti delle loro famiglie e lasciavano loro durante la notte una tavola imbandita per onorare il loro ritorno. (s.con.)






