PESCARA – “Sulla sanità dopo 30 mesi è Chiodi a dover chieder scusa agli abruzzesi”.
Lo afferma il capogruppo regionale dell’Idv, Carlo Costantini, il quale sostiene che “é ormai scoperto e noto a tutti il giochino che Chiodi sta consumando sui conti della sanità a danno degli abruzzesi”.
“Da due anni e mezzo – sostiene Costantini – il Pdl esercita poteri assoluti sulla sanità in Abruzzo, ufficialmente con la motivazione di dover fare i conti, per poterli ripianare; praticamente per gestire in modo spregiudicato e clientelare il potere, senza doverne rendere conto a nessuno, a partire dal Consiglio Regionale”.
“Trenta mesi – prosegue Costantini – sembrano non essere bastati neppure a fare le sottrazioni e le addizioni e questo consente a Chiodi di disimpegnarsi in rivelazioni ‘a puntate’ di pezzi di debito, che di volta in volta dichiara di aver scoperto quasi per caso, solo pochi giorni prima. Dunque, Chiodi persegue, con questo stillicidio di rivelazioni ‘a puntate’, obiettivi diversi e ben lontani da quelli promessi ed attesi dai cittadini”.




