L’AQUILA – Porta buone notizie per L’Aquila e l’Abruzzo la decima edizione del “Dono per un sorriso”, l’evento annuale della Fondazione Foedus per sostenere la cultura, l’impresa e la solidarietà in Italia e all’estero con il suo network di imprenditori e personalità tra Roma, New York, la Mongolia e l’America Latina, sotto la guida del presidente Mario Baccini.

È stato infatti annunciato un grande ballo in maschera, patrocinato da Diana Battaggia Baccini, veneziana doc e moglie del presidente Foedus, che si svolgerà per carnevale e servirà a promuovere la raccolta dei fondi per il restauro di alcune delle numerose opere d’arte danneggiate dal terremoto del 6 aprile 2009.

Insieme all’associazione Link, infatti, Foedus ha stipulato un accordo ad hoc con la soprintendenza ai Beni culturali del capoluogo dando il via all’iniziativa “Arte per l’arte”.

La prima donazione che verrà integrata nel progetto è stata ad opera della Galleria Contini di Venezia, che ha donato a Foedus un quadro dell’artista Fabrizio Plessi.

L’edizione 2010 del “Dono per un sorriso” ha avuto anche un altro protagonista abruzzese, l’attore Pierpaolo Camplone, noto per essere testimonial degli spot di Poste italiane, che ha presentato la serata.

La Foedus, che è nel board delle fondazioni italiane dell’European ideas network (Ein), la rete europea delle idee, ogni anno organizza questo evento benefico per raccogliere fondi a favore di qualche istituzione, come l’ospedale Bambin Gesù, o, appunto, il capoluogo martoriato dal sisma.

La decima edizione del galà si è svolta presso il salone dei Cavalieri dell’Hotel Rome Hilton, dove erano presenti più di 500 ospiti selezionati tra professionisti del mondo dell’impresa, della cultura, dell’informazione e della politica.

Presente anche il presidente della regione Lazio, Renata Polverini che, ha espresso la volontà di aprire una collaborazione con la Fondazione.

Tra gli ospiti d’eccezione i rappresentanti del gruppo Parnasi, Terna, Finmeccanica, Enel Cuore (che sta sostenendo un progetto del Don Orione grazie a Foedus), Eni Foundation.

C’erano rappresentanti illustri dello stile “made in Italy” come Talarico per le cravatte e l’orafo e gioielliere Paolo Paolillo presidente dell’Arro (Associazione regionale romana orafi), che ha realizzato le gold-card e i fermacarte personalizzati con baiocchi romani per gli ospiti.

C’erano anche  i costruttori Walter Tisone, Danilo Taddei e Francesco Paolo Michetti, il dottor Vittorio Paoletti e signora e anche il vice direttore del Tg1, Susanna Petruni.

Molti i medici presenti, tra questi il professor Bove e i primari del Forlanini Fidotti e Marini, con le consorti. Al tavolo del conte Carmine Caracciolo anche l’attore Lorenzo Flaherty, al fianco il tavolo dei parlamentari a cui sedevano la senatrice Anna Bonfrisco e l’onorevole Renzo Lusetti con i rispettivi compagni.

Molti i rappresentanti dello Stato: il generale Favara e il giudice Martellino, il generale Angelini, il professor Traversa, segretario generale della Camera dei deputati, il segretario generale del ministero del Lavoro Verbaro, il direttore generale del ministero dello Sviluppo economico Tripoli.

Tre i momenti clou della serata: la consegna dei premi Foedus all’impresa 2010, assegnati rispettivamente per lo style a Franz Botrè, direttore di Monsieur, e per la comunicazione a Eduardo Montefusco, patron di Rds; la consegna della targa per l’impegno civile a Giorgio Sandri che, per la gentile concessione della presidente dell’As Roma, Rosella Sensi, è stata affidata agli assi giallorossi Nicolas Burdisso e Rodrigo Taddei, insieme all’assessore Giuseppe Cangemi.

A sorpresa, il team menager della Roma, Antonio Tempestilli, ha regalato a Baccini una maglia dedicata ai dieci anni del “Dono”, firmata da tutti i giocatori di prima squadra: un omaggio graditissimo dal padrone di casa, di certificata fede giallorossa, che risulta tra i fondatori del Roma Club Montecitorio.

La serata si è conclusa con l’esibizione del cantante Amedeo Minghi.