L’AQUILA – La Procura della Repubblica dell’Aquila ha chiesto al Gup del tribunale del capoluogo il rinvio a giudizio dell’unico indagato per il crollo del palazzo di via Sturzo, dove il 6 aprile 2009 morirono 20 persone.

Si tratta di uno dei casi più gravi nella maxi inchiesta sul terremoto.

L’indagato è l’ultraottantenne Augusto Angelini, classe 1926, su cui pesano le ipotesi di reato di omicidio colposo, disastro e lesioni.

Le indagini della Procura hanno individuato altri quattro potenziali responsabili, sui quali però non si può procedere perché deceduti.