CHIETI – Ancora una volta il Consiglio comunale teatino non riesce a portare a termine l’ordine del giorno prefissato. Dopo la discussione dei primi temi in mattinata, infatti, alla ripresa pomeridiana la maggioranza ha deciso di non ripresentarsi, invalidando la seduta.

In aula erano presenti solo tre suoi esponenti, i consiglieri Luigi Milozzi, Domenico Di Fabrizio ed Enrico Bucci.

L’opposizione, e in particolare il capogruppo di Scelta civica Alessandro Giardinelli, ha dunque avuto gioco facile nel dire che lo schieramento di maggioranza ha deciso di rimandare in seconda convocazione la trattazione di argomenti scomodi finiti in fondo all’ordine del giorno, quali la richiesta di annullamento in autotutela di due grossi appalti pubblici (la pista di atletica dell’Angelini e la ristrutturazione di palazzo d’Achille) e il passaggio delle reti idriche all’Ersi.

In particolare la delibera sulla gestione delle reti dell’acqua, a seguito della decisione della giunta che ha sancito il passaggio all’Ersi, ha fatto insorgere a sostegno delle tesi dell’opposizione (che chiede quantomeno di soprassedere) diverse associazioni cittadine che si erano date appuntamento in aula consiliare per presidiare l’assemblea.

Se ne riparlerà in seconda convocazione, lunedì prossimo. (ar.ia)