L’AQUILA – Non è una domenica qualunque, quella di oggi, all’Aquila.

Centinaia di persone, infatti, stanno affollando il Forte Spagnolo cinquecentesco in occasione della prima apertura al pubblico, a 4 anni e mezzo dal sisma del 2009, del bastione est che ospita il cantiere di restauro del Mammuth meridionalis vestinus. 
 
Un’occasione in più per riprendersi i propri luoghi, che diventano ossigeno puro per tutti quegli aquilani che sognano di rivedere in piedi la propria città.
 
La domenica di visite guidate, organizzata in occasione della prima Giornata nazionale delle famiglie al museo, è iniziata alle 10 di stamane e ha registrato oltre 700 presenze fino all’ora di pranzo.
 
Un numero destinato a salire, certamente oltre le migliaia, data la fila continua di aquilani e turisti che attendono pazientemente il loro turno per rivedere il vecchio ospite del Castello, datato intorno a un milione e 300 mila anni fa. 
 
Decine e decine i bambini presenti, pronti ad indossare il caschetto e a prendere parte alla visita insieme a mamme e papà. 
 
“Il vero valore è la comunità, soprattutto se si basa sulla famiglia – afferma il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo, Fabrizio Magani – Questo si capisce all’Aquila, una città che vuole andare alla radice delle cose. Così la nostra amministrazione sta con rispetto dentro i problemi della città. Restaurare è condividere, nel procedere assieme alla progressiva riapertura dei luoghi storici”.
 
Il cantiere di restauro, allestito lo scorso giugno, ha visto il contributo di 600 mila euro devoluto dalla Guardia di Finanza nazionale.
 
OLTRE 2.000 VISITE, NUOVA APERTURA PRIMA DI NATALE
 
A conclusione della giornata di visite guidate al cantiere del Mammuth vestinus meridionalis, la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici d’Abruzzo rende noto che sono state superate le 2000 presenze. 
 
Data la massiccia presenza di visitatori, il bastione est del Forte Spagnolo aprirà ancora al pubblico per una nuova data, non ancora fissata, entro il mese di dicembre.
 
MAGANI: “RESTAURARE E’ CONDIVIDERE”
 
“Il vero valore è la comunità, soprattutto se si basa sulla famiglia. Questo si capisce all’Aquila, che vuole andare alla radice delle cose”.
 
Questo il commento del direttore regionale dei Beni culturali, Fabrizio Magani, soddisfattissimo per il grande successo dell’iniziativa.
 
“Così la nostra amministrazione sta con rispetto dentro i problemi della città. Restaurare è condividere, nel procedere assieme alla progressiva riapertura dei luoghi storici”, conclude.