L’AQUILA – Sinistra Ecologia e Libertà della Provincia dell’Aquila aderisce alle mobilitazioni messe in campo per il 17 Novembre dall’Udu, dall’Uds e dall’Flc Cgil.
Il 17 Novembre è dal 2004 giornata internazionale di mobilitazione studentesca ed anche quest’anno in Italia ci saranno importanti mobilitazioni in tutte le città per una scuola e per un’università pubblica.
“L’approvazione del Ddl Gelmini – si legge in un nota di Sel L’Aquila – porterebbe alla fine dell’università pubblica, con un Consiglio d’Amministrazione che avrebbe la maggior parte dei poteri, nel quale i privati purtroppo avranno un peso determinante. La discussione alla Camera dei Deputati del Ddl inizierà il prossimo 18 Novembre e quindi è importante che la mobilitazione del 17 sia più ampia possibile, per dare un messaggio chiaro al paese che l’Università pubblica, aperta e democratica vuole continuare ad esistere ed è soprattutto necessaria al paese”.
“Anche per la scuola – prosegue la nota – il problema è un sottofinanziamento pluriennale e un recente notevole taglio del personale; inoltre la scuola ha bisogno di una vera riforma: una riforma che prima di tutto ripensi i programmi, i modi di valutazione e di selezione degli insegnanti, istituisca criteri di valutazione oggettivi sulla qualità dell’istruzione e della formazione, rivalutando il ruolo dell’insegnante, svilito dalle recenti leggi del Governo”.
“Nella Provincia dell’Aquila – spiega la Sel dell’Aquila – la priorità non può che essere la situazione dell’Università degli Studi dell’Aquila, in una situazione di totale assenza di tutela del diritto allo studio”.
“Ad oggi – continua – non c’è ancora una mensa attiva, come nulla è la copertura delle borse di studio per cui sono in ritardo anche i pagamenti degli scorsi anni. Va inoltre sottolineata l’insufficienza di sale studio ed i ritardi nell’erogazione dei trasporti dedicati agli studenti. La Regione Abruzzo si è dimostra totalmente incompetente nell’affrontare queste problematiche e per questo Sinistra Ecologia e Libertà della Provincia dell’Aquila chiede le dimissioni dell’Assessore Paolo Gatti”.
“Senza una seria politica di accoglienza degli studenti, che preveda servizi adeguati e affronti seriamente il problema degli alloggi, non ci può essere un rilancio dell’Università aquilana. Inoltre in tutta la Provincia, e non solo per i problemi legati al terremoto, si evidenzia il problema dell’edilizia scolastica, che risente uno scarso finanziamento da moltissimi anni e per il quale chiediamo un impegno maggiore da parte dell’Amministrazione Provinciale” – si legge a conclusione della nota del Sel.





