PESCARA – È stata dichiarata cerebralmente morta alle 14 di oggi la donna di 50 anni, di Penne (Pescara), che ieri si è sparata un colpo di pistola alla testa mentre era sola in casa, nel centro vestino.
E proprio dalle 14 ha preso il via la procedura che porterà all’espianto degli organi.
I suoi familiari hanno acconsentito alla donazione e il magistrato ha dato il via libera; la relativa fase di osservazione si concluderà alle 20.
Per la donna, arrivata ieri mattina con l’elicottero del 118 all’ospedale di Pescara, non c’è stato niente da fare.
Solo stasera si deciderà quali organi è possibile espiantare: il prelievo avverrà nella notte.
La donna, che soffriva di crisi depressive, è stata trovata priva di sensi dalla figlia.
Quando è stata soccorsa era in coma. La pistola del marito, calibro 6,35, era regolarmente denunciata.



