L’AQUILA – “C’è un grande dispiacere, a livello umano, per il mancato riassorbimento di queste persone da parte della nuova società. A livello ‘tecnico’, però, il centro commerciale non può intervenire in nessun modo negli accordi tra le due ditte”.

Il direttore del centro commerciale aquilano L’Aquilone, Federico Pisani, interviene sulla vicenda dei quattro vigilantes che, dopo il cambio di appalto nella gestione del servizio di sorveglianza della galleria commerciale, sono stati lasciati a casa.

I quattro erano impiegati nel centro dal 2006. La nuova società, l’Ivri, subentrata alla precedente, la Vigilantes group srl, ha preferito impiegare nuove persone, non rispettando, stando a quanto riferito dagli stessi vigilantes, quanto previsto nel contratto.

“Si tratta di accordi tra l’azienda che lascia e quella che subentra. A noi dispiace, ma il nostro compito è solo quello di procedere alle gare di appalto per i vari servizi”, spiega ancora.

Gli ex dipendenti, ai quali non è stato ancora inviato l’avviso di licenziamento, non escludono eventuali mosse future attraverso i sindacati.

La notizia ha suscitato grande dispiacere tra i negozianti del centro. I vigilantes erano volti familiari e rassicuranti all’interno della galleria commerciale.

Qualcuno ha iniziato a muovere qualche critica nei confronti dei ‘nuovi’ addetti alla sorveglianza, che lavorerebbero meno rispetto ai loro predecessori.

“Il servizio svolto è lo stesso – precisa Pisani – si tratta di attività di portierato, niente a che vedere con la vigilanza armata”.