L’AQUILA – Ottimismo da parte del sindaco, cautela in casa rossoblù. Ma alla prima giornata di campionato in Prima Divisione per L’Aquila Calcio, con questi chiari di luna, si rischia di arrivare malamente se non si risolve tutto e alla svelta.
Altrimenti si giocherà sul terreno di Piano d’Accio. A Teramo.
Serve più di uno sforzo per ottenere l’ok sulla sicurezza al 100 per cento dello stadio ‘Fattori’ in vista dell’esordio del 1° settembre in notturna contro il Prato, la squadra che nel 2011 firmò una delle pagine più amare della storia calcistica del capoluogo abruzzese, con quel gol al ’99 minuto che spense, di brutto, l’accesso aquilano alla finale play off di Seconda Divisione.
Più di uno sforzo, quindi, perché quanto fatto fino a oggi potrebbe non soddisfare appieno le necessità e le regole sulla sicurezza del pubblico.
Perché, per farla breve, le recinzioni ‘Betafence’, necessarie nell’area pre-filtraggio, arriveranno il 3 settembre o più avanti, quindi in ritardo rispetto all’esordio col Prato. Intanto, la capienza ufficiale dello stadio è stata confermata: 3.999 spettatori (e non 6.999 come erroneamente scritto, sempre su questo articolo, dal collaboratore, ndr).
“La Lega Pro ci ha fatto sapere del Betafence a fine luglio, l’ordine è stato effettuato subito, purtroppo arriveranno in ritardo”, spiega ad AbruzzoWeb il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, impegnato lunedì mattina in un sopralluogo al ‘Fattori’ insieme al presidente rossoblù Corrado Chiodi.
“Ma per l’agibilità non ci saranno problemi, sono sicuro che si giocherà”, è convinto il primo cittadino, che esprime fiducia anche per il passaggio definitivo allo stadio di Acquasanta “entro novembre”.
“Lunedì vedremo di fare un quadro completo della situazione – afferma Chiodi più cauto – da parte della società e del Comune è stato fatto tutto il possibile, i lavori che servivano sono stati ultimati ma mancano queste benedette Betafence. Se la Questura dell’Aquila riterrà che non ci saranno problemi di ordine pubblico, penso che si giocherà. Il sindaco mi ha tranquillizzato, dobbiamo comunque aspettare gli sviluppi di lunedì mattina”.
Ma per Nicola Zupo, capo di gabinetto della Questura dell’Aquila, assente in questi giorni e che non potrà essere presente al sopralluogo, “è necessario prima il parere della Commissione di vigilanza del Comune. Poi, semmai, toccherà a noi dare un parere”.






