L’AQUILA – Oggi è il giorno di monsignor Giuseppe Petrocchi, nuovo arcivescovo metropolita dell’Aquila. Petrocchi subentra a monsignor Giuseppe Molinari, che ha lasciato la carica per raggiunti limiti di età.
L’Aquila è quindi pronta ad accogliere il suo nuovo arcivescovo metropolita, per il quale si prospetta una domenica faticosa in un luogo difficile come il capoluogo abruzzese, ancora in ginocchio a quattro anni dal terribile sisma del 6 aprile 2009.
Petrocchi si insedia in un momento delicato per la curia aquilana, di recente al centro di polemiche per questioni legate alla ricostruzione dell’immenso patrimonio artistico di proprietà della Chiesa. Toccherà a lui dare equilibrio al mondo religioso aquilano.
Il nuovo arcivescovo visiterà i ‘punti’ più drammatici della città terremotata.
Arriverà all’Aquila nel pomeriggio, transitando in via XX Settembre per arrivare alle 16.30 davanti la Casa dello Studente, crollata la notte del sisma, quindi un’ulteriore tappa sarà piazza Duomo, per una visita privata alla Cattedrale di San Massimo.
Sul sagrato della cattedrale sarà accolto dai canonici del Capitolo Metropolitano, e all’interno, pregherà davanti alla Croce utilizzata dai giovani della diocesi per la via Crucis precedente alla Domenica delle Palme del 2009.
Poi si avvierà, sempre con i canonici, verso la vicina chiesa di Santa Maria del Suffragio per affidare alla Madonna l’inizio del suo ministero episcopale all’Aquila e porgere un omaggio floreale alla Salus Populi Aquilani.
Intorno alle 17.30 dall’inizio del viale di Collemaggio partirà il corteo a piedi con il quale il Capitolo Metropolitano accompagnerà Petrocchi alla Basilica di Collemaggio.
Sulla parte finale del prato di Collemaggio ci sarà il picchetto d’Onore dell’Esercito per rendere gli onori militari al nuovo arcivescovo e subito dopo il sindaco rivolgerà il saluto a monsignor Petrocchi.
Il nuovo arcivescovo si avvierà verso l’ingresso principale della Basilica, dove troverà ad attenderlo il nunzio apostolico in Italia Adriano Bernardini, l’arcivescovo amministratore apostolico Giuseppe Molinari, il vicario generale Giovanni D’Ercole, gli altri vescovi presenti e i canonici del Capitolo Metropolitano.
Qui riceverà il saluto di monsignor Molinari il quale compirà il gesto significativo di togliersi la stola pastorale di papa Pio XI, donata alla città dell’Aquila dal cardinale Carlo Confalonieri al termine del suo episcopato nella diocesi aquilana, per imporla sulle spalle del nuovo arcivescovo metropolita.
Dopo l’ingresso in Basilica l’arcivescovo e tutti i vescovi si prepareranno per la processione introitale per la celebrazione in Basilica con una prima parte presieduta dal Nunzio Apostolico Bernardini, durante la quale avverrà la presa di possesso canonico della diocesi da parte del nuovo Arcivescovo Metropolita e quindi inizierà la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da monsignor Petrocchi per l’Inizio del suo Ministero Episcopale nella Chiesa aquilana.
Oltre ai sacerdoti della diocesi si uniranno molti altri sacerdoti provenienti dalla diocesi di Latina e da quella di Ascoli.






