PESCARA – Resta in carcere l’imprenditore Giuseppe Spadaccini, arrestato il 21 ottobre scorso nell’ambito dell’inchiesta su una maxi evasione fiscale internazionale da 90 milioni di euro.
Lo avrebbe deciso il Tribunale del Riesame dell’Aquila. A riferirlo è il legale dell’imprenditore, Sabatino Ciprietti, che comunque non ha ancora ricevuto la comunicazione ufficiale.
Il Riesame discuterà domani dell’istanza, avanzata sempre dall’avvocato di Spadaccini, contro il sequestro dei beni.
Nell’ambito dell’inchiesta erano state arrestate in totale 13 persone, tra cui il notaio Massimo D’Ambrosio.






