L’AQUILA – “Non possiamo dire che l’Abruzzo sia un’isola felice, ma una cosa è certa: ha saputo reagire alle difficoltà e ha dimostrato che, malgrado le avversità, dal terremoto di L’Aquila alla crisi economica internazionale, è una regione determinata, capace di risollevarsi dalle macerie e guardare con speranza al futuro”.

Così l’onorevole Filippo Piccone, coordinatore regionale del Pdl, commenta i dati Istat che vedono scendere in Abruzzo il tasso di disoccupazione dell’1,27 per cento.

“Non è importante il dato in sé – spiega Piccone – perché molto c’è ancora da fare e sarebbe da irresponsabili fare del fatuo trionfalismo, ma lo è aver segnato una netta e inequivoca inversione di tendenza rispetto alle altre regioni italiane, a conferma che esiste e resiste un sistema-abruzzo sano che non si è rassegnato alla crisi e che è pronto ad affrontare le sfide della competitività”.

“Il merito – continua Piccone – è della classe imprenditoriale abruzzese ma anche della buona politica portata avanti dai rappresentanti dei territori, dai sindaci dei piccoli Comuni alla Regione Abruzzo, nessuno escluso. Segnali di vita che lasciano ben sperare per i nostri giovani”.

“Non è più tempo di valigie di cartone – conclude il coordinatore del Pdl – ma di una nuova stagione di impegno amministrativo e politico per il bene della nostra terra”.