L’AQUILA – “Lo sport può dare un grande sostegno alla rinascita dell’Aquila devastata dal terremoto di quattro anni fa. Non è una priorità, ma può essere utile all’aggregazione sociale”.
Lo affermato il neo presidente del Coni Giovanni Malagò che ha partecipato al convegno “L’Aquila rinasce dallo sport” che si è svolto alla Casa del volontariato del capoluogo abruzzese.
In questo appuntamento, infatti, si è parlato di sport e aggregazione sociale all’Aquila dopo la tragedia del 6 aprile 2009.
Nel corso del dibattito la tematica dello sport è stata affrontata con un duplice intento: favorire una maggiore diffusione della cultura sportiva e promuovere una progettualità mirata al ripristino della piena funzionalità dell’impiantistica esistente e al suo potenziamento.
Sulla ristrutturazione degli impianti inagibili e su quelli nuovi che potrebbero nascere nel capoluogo e nel suo comprensorio, Malagò non si è tuttavia sbilanciato.
“All’interno del Coni – ha proseguito Malagò – esiste una conferenza dei servizi dedicata al tema degli impianti. Io posso presentare i vostri problemi e sensibilizzare anche gli altri dirigenti del Coni, perché non possiamo rimanere ciechi e sordi alle vostre difficoltà. Non posso fare promesse, perché non le potrei mantenere. Comunque l’impegno sarà massimo”.
Il presidente del Coni Abruzzo, Enzo Imbastaro, nel suo intervento ha ricordato che “il Comitato regionale è vicino al capoluogo, come dimostrano le numerose manifestazioni organizzate per i ragazzi delle scuole elementari e medie. Bisogna ricostruire subito gli impianti – ha incalzato – tra questi il Palasport, perché il pattinaggio non ha una struttura per allenarsi. Va ricordato che L’Aquila è patria di questa disciplina come dimostrano i numerosi campioni del mondo nati sotto le pendici del Gran Sasso”.
Dello stesso pensiero è stato il presidente della Federazione internazionale di pattinaggio, Sabatino Aracu.
“Ho incalzato il sindaco Massimo Cialente per far riaprire il Palazzetto – ha affermato Aracu – Possiamo portare centinaia di atleti all’Aquila: in questo modo diamo un aiuto anche all’economia del capoluogo, visto che questi atleti e gli accompagnatori dovranno utilizzare gli hotel e i ristoranti del capoluogo abruzzese”.
L’assessore comunale allo Sport dell’Aquila Emanuela Iorio ha dichiarato che “l’amministrazione comunale è vicina ai giovani e allo sport. È stata espletata la gara di appalto per gli infissi del Palasport e con i fondi del credito sportivo dedicato alle città che hanno subìto una calamità naturale proveremo da avere dei fondi per realizzare all’interno gli arredi – ha svelato – Oltre a ristrutturare quelli inagibili vogliamo costruire altri impianti nelle varie zone della città, come punti di aggregazione giovanile”.
La Iorio ha ricordato “il Palasport giapponese, il campo di calcio nella frazione di Paganica, in collaborazione con la Lega Pro, un altro campo di calcio ad Aragno sempre in collaborazione con un’associazione sportiva”.
E per lo stadio di Acquasanta nel quale disputerà le gare casalinghe L’Aquila Calcio, la Iorio ha concluso affermando che “dal progetto iniziale c’è stato bisogno di una variante per eliminare le barriere e quel varco che divideva la Curva degli ultrà. Problemi burocratici hanno rallentato i lavori e purtroppo il prossimo anno le prime gare saranno disputate al ‘Fattori’ – ha ammesso – Comunque la Lega Pro sarà avvertita che la stagione verrà conclusa ad Acquasanta. L’impresa che sta realizzando il restyling sta cercando di recuperare i tempi persi dalla burocrazia, che non dipende da noi”.
Al convegno hanno partecipato anche l’assessore regionale Carlo Masci e il segretario di L’Aquila che rinasce Salvatore Santangelo.






