L’AQUILA – Gli organi accademici dell’Università dell’Aquila hanno approvato l’atto aggiuntivo al protocollo d’intesa tra Asl e Università, firmato il 6 maggio dal rettore uscente Ferdinando Di Orio e dal direttore generale Asl Giancarlo Silveri.
Il Senato accademico ha detto sì nella seduta del 28 maggio, con un solo voto contrario e due astenuti; il consiglio di amministrazione, invece, nella riunione del 29 maggio, all’unanimità.
“La stipula del nuovo accordo convenzionale tra Asl e Università dell’Aquila – ha detto Di Orio in una nota – segna un decisivo passo avanti nei rapporti convenzionali tra le due istituzioni. Sono arrivate a soluzione le principali questioni aperte che da anni erano sul tappeto e sono state poste le condizioni perché la sanità aquilana possa corrispondere in pieno alle esigenze di tutti i cittadini, non solo abruzzesi”.
“Moltissimi sono i punti innovativi del nuovo accordo – ha continuato – a cominciare dal principio della leale collaborazione, che rappresenta la base fondamentale su cui costruire rapporti costruttivi tra le due istituzioni. Sarà così possibile, per esempio, in caso di vacanza della figura apicale di Unità operative assistenziali a direzione universitaria oppure ospedaliera, procedere d’intesa all’individuazione del professionista, universitario od ospedaliero, ritenuto idoneo a ricoprire tale ruolo”.
Dal punto di vista dell’Università, il nuovo accordo porta a 74 il numero di medici universitari convenzionati, il numero più alto raggiunto in tutta la storia dei rapporti convenzionali tra Asl e Università.
“Vorrei sottolineare, in particolare – ha precisato ancora Di Orio – che il nuovo accordo sana finalmente moltissime situazioni, che si trascinavano da anni, che riguardavano molti colleghi universitari convenzionati a titolo gratuito. È stato previsto, inoltre, il nuovo convenzionamento di molti ricercatori universitari, che apporteranno nuove competenze assistenziali al sistema sanitario aquilano”.
“Non sarebbe stato possibile raggiungere questo importante risultato – ha elencato – senza la leale e fattiva collaborazione del direttore generale Asl, Giancarlo Silveri e senza l’impegno di tutti i membri della Commissione paritetica, sia della componente ospedaliera, Libero Colitti, Patrizia Masciovecchio, Loreto Lombardi, sia della componente universitaria, Claudio Ferri, Carlo Masciocchi, Giovambattista Desideri”.
“A tutti loro va il ringraziamento non solo dell’istituzione universitaria ma anche di tutti i cittadini, che potranno ora usufruire dei servizi di una sanità aquilana sempre più qualificata”, ha concluso.



