L’AQUILA – A soli sette mesi dal suo insediamento ufficiale la Giunta provinciale dell’Aquila perde già un assessore: si tratta di Vincenzo Retico, Udc, la cui delega al Lavoro è stata ritirata dal presidente Antonio Del Corvo dopo la guerra tutta interna al partito di Pierferdinando Casini.
Nelle scorse settimane, infatti, il gruppo consiliare dell’Udc composto da Andrea Gerosolimo ed Emilio Cipollone aveva sfiduciato proprio Retico. Vane i tentativi di ricucire lo strappo tra consiglieri ed assessori dello stesso partito, tanto che oggi il presidente Del Corvo è stato costretto a defenestrare Retico, lasciando, al contempo, una porta aperta all’Udc, la cui presenza nell’esecutivo non è messa in discussione.
Il presidente dell’Esecutivo provinciale, però, chiede che il prossimo assessore Udc goda dei favori di tutto il partito e che gli esponenti regionali di maggior spicco, a partire dall’onorevole Rodolfo De Laurentiis e dal coordinatore regionale e presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, mettano per iscritto il nome da inserire in Giunta.
LA NOTA DIFFUSA DAL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DELL’AQUILA
“l Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, ha revocato l’Assessore al lavoro Vincenzo Retico, dell’Udc. La decisione è scaturita dopo la sfiducia pervenuta al presidente Del Corvo da parte del gruppo consiliare dell’Udc in seno al Consiglio provinciale, rappresentato da Andrea Gerosolimo ed Emilio Cipollone.
“L’estromissione si è resa necessaria – ha affermato Del Corvo – non solo per la sfiducia dei consiglieri ma anche per l’incertezza rappresentatemi, in questi giorni in maniera contraddittoria dagli organi politici dell’Udc su questa specifica vicenda. Ci tengo a sottolineare che nei confronti dell’assessore Vincenzo Retico, che ringrazio per il buon lavoro svolto, quest’atto non rappresenta una mancanza di fiducia del sottoscritto nei suoi confronti”.
“La posizione in giunta per l’Udc – conclude Del Corvo – rimane quindi disponibile, purché l’indicazione dell’assessore, sia esso Retico o altro, venga formalizzata per iscritto dai rappresentanti regionali dell’Udc con l’auspicio che tale indicazione trovi un positivo riscontro con il loro gruppo consiliare o parte di esso”.




