L’AQUILA – “Rendicontare ai cittadini-elettori l’attività parlamentare e politica svolta dovrebbe essere un dovere civico e democratico, espresso in modo trasparente e con spirito di verità da coloro che sono stati eletti in occasione delle competizioni elettorali”.
Lo scrive la senatrice del Movimento 5 stelle Enza Blundo.
LA NOTA COMPLETA
Il Movimento 5 Stelle dell’Aquila, ad appena tre mesi dalle ultime elezioni politiche, intende rendere note alla collettività le attività parlamentari, nonché le iniziative assunte in favore del nostro territorio, dalla cittadina Enza Blundo, il cui apporto qualitativo e quantitativo alle tematiche nazionali e locali è ben riscontrabile attraverso: proposte di legge, mozioni, interrogazioni, ordini del giorno, interpellanze.
Come primo atto per la nostra città, la cittadina Blundo ha richiesto una seduta straordinaria del Senato all’Aquila affinché i senatori prendessero visione della situazione del capoluogo abruzzese prima dell’incontro del 17 aprile (spostato al 24) nel quale si sarebbe discusso della ricostruzione.
Dopo qualche giorno ha richiesto, come prima firmataria, l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle problematiche connesse alla ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici del 6 aprile 2009, con particolare riguardo all’uso dei fondi oggetto di donazioni.
Due iniziative concrete, ufficiali, che seguirà costantemente e continuerà a sollecitare fino a quando non otterrà un riscontro. I cittadini dell’Aquila hanno bisogno di risposte che attendono ormai da troppo tempo. Infatti i suoi emendamenti al D.L. 576 vertono alla trasparenza, incremento dell’occupazione, sicurezza per la città, tutela ambientale, attuazione del cronoprogramma per la ricostruzione del capoluogo, dei comuni del cratere e fuori cratere e soprattutto mirano ad una revisione della gestione dello “smaltimento macerie”: “i servizi di trattamento, smaltimento e stoccaggio sono svolti presso il Sito del Polo Tecnologico di Barisciano ed altri siti già disponibili da individuare sul territorio regionale, favorendo il reimpiego dei materiali al fine di potenziare la tutela ambientale e conseguire risparmi di spesa.
Il suo impegno non è circoscritto a L’Aquila, infatti ha presentato un disegno di legge come prima firmataria per modificare l’articolo 6, comma 17, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di ricerca ed estrazione di idrocarburi.
L’obiettivo è di fermare il progetto Ombrina mare 002, ovvero il più grande impianto estrattivo dell’Adriatico. In Italia la partecipazione diretta dei cittadini, attraverso lo strumento del Referendum, è di fatto ostacolata da quorum, perciò la cittadina Blundo ha presentato un disegno di legge “quorum zero e più democrazia” per applicare un caposaldo costituzionale: “la sovranità appartiene al popolo”.
Durante la campagna elettorale è più volte è intervenuta sul tema della chiusura dei tribunali minori e a tal proposito ha presentato un’interrogazione, a difesa del diritto del cittadino di avere una giustizia “a portata di mano”, sulla tematica della revisione della geografia giudiziaria (voluta dal governo Monti), che porterà alla soppressione dei tribunali di Avezzano e Sulmona, nella provincia dell’Aquila (nonché di Lanciano e Vasto), baluardi della legalità in un territorio che assiste al sempre più crescente aumento di episodi di criminalità.
La cittadina Blundo, inoltre, ha presentato numerose mozioni e interpellanze come cofirmataria (utilizzo ogm, sblocco pagamento dei comuni ecc) e sono state presentate due interrogazioni a risposta orale e quindici a risposta scritta. Dal 7 maggio è membro dell’8° commissione permanente lavori pubblici, comunicazioni.
Come cofirmataria ha presentato dieci disegni di legge fra cui: nuove disposizioni per il contrasto dell’omofobia e della transfobia, norme in materia di modificazione dell’attribuzione di sesso, modifiche al codice civile in materia di eguaglianza nell’accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso, riforma della disciplina per le elezioni della Camera e del Senato, concernente i criteri di candidabilità ed i casi di revoca e decadenza del mandato nonché l’espressione del voto di preferenza da parte degli elettori, disposizioni a favore della ricostruzione architettonica e strutturale dell’Aquila e dei Comuni del cratere colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, norme per l’abolizione dell’imposta municipale propria (IMU) sulla prima casa.





