L’AQUILA – “L’Aquila non potrà tornare a essere una grande città senza una grande università”.
Ne è convinto il presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, Carlo Benedetti, dopo la seduta dell’assemblea civica alla quale hanno partecipato i 4 candidati alla carica di rettore dell’Università Francesco Vegliò, Angelo Luongo, Paola Inverardi e Maria Grazia Cifone, che hanno esposto i loro programmi elettorali aprendo la strada a un nuovo e più serrato dialogo tra i due enti.
“C’è stata una grande partecipazione da parte dei consiglieri comunali che hanno tutte le intenzioni di ricostituire un rapporto tra le istituzioni che negli ultimi anni si era andato affievolendo – ha commentato – si è parlato delle problematiche legate all’Università e della necessità di creare tavoli tecnici futuri per proseguire un percorso comune”.
Le 25 mila iscrizioni all’ateneo aquilano, secondo Bendetti, rappresentano un “grande traguardo” raggiunto “nonostante il terremoto” che si pensava potesse far calare vertiginosamente le iscrizioni.
La nomina del consigliere Stefano Palumbo come delegato nei rapporti con la facoltà di Ingegneria “aprirà la strada a un rapporto più stretto con l’ateneo, in vista di future delegati anche per altre facoltà”, assicura ancora.
L’ateneo è una risorsa essenziale per la città anche secondo Enrico Verini, capogruppo in Consiglio comunale di Futuro e libertà, ma non solo in termini “economici e occupazionali”.
“L’università potrà mettere a disposizione della città il proprio sapere e i propri studi che saranno utili per la ricerca, per formare nuove imprese e per far ripartire il capoluogo – prosegue – Ho chiesto ai candidati di creare iniziative coinvolgenti ed eventi culturali che possano dare nuovi stimoli alla cittadinanza, altrimenti all’Aquila si parlerà a vita solo di cemento e questo non è accettabile”.
“Un errore”, secondo il capogruppo Fli, la mancata interazione fino a oggi tra le due istituzioni che “deve assolutamente essere recuperate. Un impegno, questo, assunto da tutti e 4 i candidati rettori” ha concluso il capogruppo. Marianna Galeota



