L’AQUILA – Un’altra prova incolore dell’Aquila Calcio che pareggia a reti inviolate al “Fattori” con il Poggibonsi.
Dopo la sconfitta subita quindici giorni fa nel derby in casa del Teramo, non arriva quel sospirato riscatto che ci si attendeva dai rossoblù.
Il Poggibonsi, sostenuto da 8 tifosi nella Curva ospiti, ha corso di più della formazione dei ragazzi del presidente Corrado Chiodi e ha pensato a difendersi solo dal 12’ della ripresa, quando è rimasto in dieci a causa del secondo cartellino giallo rimediato dal terzino destro Bronchi.
Con questo pareggio L’Aquila non ha ancora conquistato la matematica certezza di disputare i play off: tutto è rimandato all’ultima giornata, in programma domenica prossima, con la trasferta in Calabria in casa della Vigor Lamezia dove i rossoblù dovranno conquistare almeno un pareggio per ottenere gli spareggi promozione.
Ma non sarà facile, perché la Vigor Lamezia, dopo la sconfitta (1-0) subita oggi con l’Arzanese, potrebbe aver bisogno dei tre punti per evitare di disputare i play out.
In caso di una sciagurata sconfitta in Calabria, i rossoblù devono sperare che il Teramo o il Poggibonsi perdano o paregino le loro rispettive partite.
E così oggi pomeriggio L’Aquila ha probabilmente fallito il secondo obiettivo della stagione, quello di conquistare la terza posizione in classifica successivamente a quello di guadagnare la promozione diretta con il secondo posto.
’impressione che, per ora, il cambio del tecnico, da Maurizio Ianni a Giovanni Pagliari, non abbia sortito l’effetto sperato dallo staff dirigenziale aquilano.
La squadra continua ad avere le stese vicissitudini che aveva con Ianni e con l’altro tecnico Archimede Graziani. L’unica cosa che è cambiata è che i tifosi della Tribuna non protestano alla prima palla sbagliata dai rossoblù, come succedeva con Ianni in panchina.
Passando alla gara, mister Pagliari ha provato la squadra che dovrebbe giocare i play off, visto che negli spareggi non devono scendere in campo gli under.
E così Tiziano Mucciante diventa terzino con Giammarco Ingrosso al centro della difesa. Il portiere Andrea Testa al posto di Francesco Leuci.
Inoltre continua la girandola degli attaccanti: questa volta tocca a Umberto Improta con Francesco Ripa.
L’Aquila si nota solo nei primi quindici minuti, anche se il primo tiro nello specchio della porta avversaria arriva soltanto 29’, con una staffilata di Improta dal limite.
Nella ripresa subito un brivido per L’Aquila all’8’: un passaggio di Giunchi che libera in area Minardi, ma è bravo Testa a deviare sul palo il tiro del toscano.
Poi il Poggibonsi rimane in 10 per l’espulsione del terzino Bronchi, ma L’Aquila ha lo stesso difficoltà ad impostare il gioco. Al 37’, però, i rossoblù hanno la possibilità di poter vincere la partita, ma il tiro di Francesco Rapisarda è deviato sulla traversa dal difensore toscano Roveredo.
L’Aquila: Testa 6; Pomante 6 Ingrosso 5,5 Mucciante 6 (27′ st Ligorio sv); D’Amico 6 (18’ st Triarico 6) Menicozzo 6 Carcione 5,5 Ciotola 6; Ripa 5,5 (10’ st Infantino 6) Improta 6. A disp. Leuci, Gizzi, Iannini, Colussi. All. Pagliari.
Poggibonsi: Menegatti 6; Bronchi 5 Dierna 6 Salvatori 6 Roveredo 6; Minati (40’ st Tafi sv) Passiglia 6, Giunchi 6; Settembrini 6; Dal Bosco 5,5 (13’ st Panariello 5,5) Pera 6,5. A disp. Vernazza, Paparusso, Scicchitano, Cicali. All. Fraschetti.
Arbitro: Rossi di Rovigo 6.
Note: Spettatori circa 700. Espulsto al 12’st Bronchi (P) per doppia ammonizione. Ammoniti: Ripa (A); Improta (A), Panariello (P), Pomante (A) e Carcione (A). Angoli 3-5 per il Poggibonsi. Recuperi: pt 0; st 4’. (s.cas.)






