AVEZZANO – “Ora siamo molto più tranquilli e sereni. Dopo avergli parlato per telefono abbiamo avuto finalmente la conferma che le sue condizioni di salute sono abbastanza soddisfacenti. Lamenta solo continui dolori alla schiena e dovrà essere sottoposto a ulteriori accertamenti”.
Sono le parole di Domenico Cornacchia, il papà di Luca, il caporal maggiore scelto del 7/o reggimento alpini di Belluno, rimasto ferito il 9 ottobre scorso in un attentato in Afghanistan dove sono morti quattro suoi compagni.
Papà Domenico, accompagnato dalla moglie Cesidia Di Domenico ieri, assieme alla moglie di Luca, Monica Cariola, al figlioletto Alessandro, i suoceri e altri parenti, ha accolto il soldato ferito giunto all’ aeroporto di Ciampino con un aereo messo a disposizione dal Ministero della Difesa.
Domenico ha specificato che ieri hanno avuto solo la possibilità di salutare il ferito, al momento dell’arrivo e di fargli compagnia per pochi minuti in ospedale.
“Domani tornerò a Roma e mi fermerò per qualche giorno, il tempo di capire come evolverà la situazione di salute di mio figlio”.
Domenico ha confermato anche che Luca, una volta dimesso, trascorrerà qualche giorno di riposo a Lecce dei Marsi (L’Aquila).
“Il sindaco del centro fucense, Andrea Favoriti, che nei prossimi giorni si recherà al Celio di Roma, ci ha preannunciato che, assieme ai suoi più stretti collaboratori, sta già pensando ad una accoglienza particolare per il loro concittadino”.
“Sicuramente si tratterà di un riconoscimento, di un encomio ufficiale, per un giovane che ha rischiato la vita per cercare di contribuire a creare le migliori condizioni di pace in una popolazione così duramente provata”.





