L’AQUILA – Sono pronte a vincere le ragazze Polisportiva L’Aquila Rugby. Una voglia che emerge fortissima negli allenamenti a Centi Colella e che si è vista soprattutto durante la cena augurale per l’avvio della stagione delle ragazze della palla ovale aquilana.
Mezze maniche al sugo di salsiccia, cous cous, frittata, crostini e dolci vari: questo il menu che ha restituito le forze alle atlete aquilane dopo l’ultima massacrante seduta.
Sorrisi e battute ai due coach Giancarlo Silvestri e Mario Di Giovanni, in netta minoranza hanno caratterizzato una goliardica serata, informale terzo tempo reso possibile anche grazie all’impegno delle dirigenti Cristiana Gagliardone e Chiara Iezzi.
Cristina, che ricopre i ruoli di centro o ala, si è presa un anno sabbatico dall’amato rugby, mentre Chiara, ex pilone e terzo centro, ha dovuto rinunciare alla palla ovale per un infortunio.
Determinate a fare bene le ragazze della Polisportiva L’Aquila Rugby sono pronte all’esordio, a partire dalla talentuosa Luna Nicchi, recentemente convocata con la Nazionale Italiana a quindici.
“Sono prontissima per l’inizio della stagione – ha detto – mi carica molto il fatto di giocare in casa. Siamo intenzionate a fare bella figura fin dall’inizio. La voglia di vincere è tanta”.
Dello stesso avviso è il capitano rosa Stefania Mannucci. “Dopo il terzo posto nazionale – ha affermato – ottenuto la passata stagione (quando erano in forza al Paganica Rugby n.d.r.) cerchiamo di migliorarci”.
Soddisfatto delle proprie ragazze l’allenatore Giancarlo Silvestri, proveniente dall’under 16 del Gran Sasso Rugby femminile.
“Non c’è dubbio: le ragazze sono più motivate nel giocare a rugby – ha esordito – non esiste paragone. Le donne affrontano e perseguono una scelta con più determinazione. Pensano alle gare più dei ragazzi”.
“Conoscevo bene tutte le giocatrici – ha continuato – capiscono le cose al volo perché hanno una marcia in più. Non ci sono dubbi, quest’anno si vince”.
Parole anche per l’altro coach Mario Di Giovanni, alla prima esperienza con le donne dopo i trascorsi con la Polisportiva L’Aquila Rugby e L’Aquila 1936. “È un gruppo molto unito – ha detto – e molto fantasioso perché ogni ragazza è diversa e divertente”.
“Questa è la prima volta che alleno le ragazze – ha concluso sorridendo – i miei amici Andrea Cococcetta, ex allenatore azzurro, e Andrea Di Giandomenico, attuale coach della nazionale femminile, mi avevano detto che mi sarei trovato bene con le donne perché sono molto determinate”.
Presente anche l’ultima arrivata Niuscia Riocci, classe ’82, che si prepara all’imminente esordio.
“La mia passione per il rugby esiste sa sempre – ha dichiarato – poi ho conosciuto Stefania Mannucci e mi ha adottata. Nel rugby occorre velocità di pensiero e velocità di azione”.






