L’AQUILA – Si profila un mini rimpasto di Giunta “in rosa” all’orizzonte del Comune dell’Aquila.
Sono almeno due le posizioni alle quali il sindaco, Massimo Cialente, sarà chiamato a breve a mettere mano.
Una è quella dell’ormai ex assessore al Commercio Marco Fanfani (Socialisti riformisti) che dopo la nomina a presidente della fondazione della Cassa di risparmio dell’Aquila è diventato incompatibile con il suo ruolo nell’esecutivo del capoluogo.
Per il suo posto si fa il nome di Elisabetta Vicini, figlia di Giancarlo, consigliere comunale per due legislature nelle file dei socialisti, prima in maggioranza con il centrodestra e poi con il centrosinistra.
Se la voce fosse confermata la Vicini dovrebbe prima dimettersi da assessore al Comune di Lucoli (L’Aquila): anche in questo caso, infatti, si tratta di posti incompatibili tra di loro.
C’è però chi sta sgomitando per rientrare da protagonista sulla scena politica cittadina, si tratta di Pasquale Corriere, un evergreen con una esperienza quarantennale tra i banchi del Consiglio.
“Sopravvisuto” alla prima e alla seconda repubblica, con un trascorso nella Dc, nel Psi, in Forza Italia e nell’Udeur è risultato primo dei non eletti nelle fila dei Socialisti riformisti alle scorse amministrative. Rimasto fuori dal giro di nomine di inizio mandato, è stato ricompensato da Cialente con la delega all’interno della commissione per l’assegnazione degli alloggi popolari, l’organismo istituito presso ogni Agenzia per l’edilizia territoriale (Ater) dalla Regione Abruzzo.
Un incarico retribuito con un gettone di presenza per ogni seduta di 100 euro più il rimborso spese di viaggio.
Corriere tornerebbe nell’assise civica anche nel caso in cui fosse scelto come assessore l’attuale capogruppo della sua compagine consiliare, Gianni Padovani. Meno chance per l’altro consigliere socialista, Tonino Nardantonio, dato da alcuni rumors in avvicinamento all’Alleanza per l’Italia ed entrato, per questo, in rotta di collisione con Padovani.
L’altra casella da riempire, invece, è quella di Stefania Pezzopane (Partito democratico) che, dopo l’elezione in Senato, ha spiegato ad AbruzzoWeb di aver “dato al sindaco la disponibilità di recedere dall’incarico: mi ha detto di aspettare per non lasciare vuoto un assessorato delicato mentre stava lavorando alla soluzione”.
In questo caso non c’è divieto di cumulo tra le due cariche, come nel caso del coordinatore del Popolo della libertà, il deputato Filippo Piccone, che è anche sindaco di Celano (L’Aquila), ma dentro al Pd, negli ultimi giorni, si sono moltiplicate le spinte affinché lasci per dare spazio ad altri.
Con la fiducia al governo di Enrico Letta, prevista lunedì alla Camera e martedì a palazzo Madama, la legislatura potrà considerarsi avviata e lo spettro del ritorno alle urne rinviato, almeno per un po’, quindi “lady 1.000 preferenze” potrà lasciare in tutta tranquillità la poltrona aquilana.
Se fosse per la Pezzopane, la sua sostituta sarebbe una “donna esterna al Consiglio”, come ha detto nel corso di un’intervista all’emittente aquilana LaQtv.
Un imprimatur importante, che lascia presagire che la neo-senatrice abbia già qualcuno in mente cui lasciare il testimone.
Potrebbe essere l’avvocato Simona Giannangeli, la pasionaria del Centro antiviolenza, fatta oggetto di minacce anonime, con un biglietto lasciato sulla sua macchina, per il suo impegno in favore delle donne: quel fatto le consentì di raccogliere un endorsement bipartisan che la proponeva come assessore.
In alternativa ci sarebbe pure Antonella Santilli, presidente della commissione comunale Affari generali.
L’onda rosa deve fronteggiare le ambizioni del capogruppo del Pd, Maurizio Capri, che aveva reclamato per sé il ruolo di assessore già al tavole delle trattative per la composizione della Giunta subito dopo il bis di Cialente.
L’ipotesi Capri, così come quella Santilli, riporterebbe in aula Tonino De Paolis, prima entrato in Consiglio e poi estromesso a vantaggio di Enrico Verini, candidato sindaco sconfitto di Futuro e libertà, dopo il ricorso presentato da quest’ultimo al Tar che ha rivisitato gli equilibri tra maggioranza e opposizione fissandoli a 19-13 invece del 20-12 sancito dall’ufficio elettorale.
C’è però da fare i conti anche con le nuove leve democrat aquilane, saldamente dalla parte della Pezzopane in occasione della “ribellione” pro-Stefano Rodotà e anti-Franco Marini durante la prima votazione per il Quirinale, che ha giubilato l’ex presidente del Senato di origini aquilane.
“Da pochi mesi c’è un nuovo gruppo dirigente alla guida del Pd aquilano, determinato a interpretare l’esigenza di cambiamento gridata a gran voce dagli elettori del centrosinistra. Questo passa attraverso l’individuazione di metodi di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini alle grandi scelte che riguardano la città, meccanismi trasparenti nella selezione della classe dirigente e attraverso il suo rinnovo”, avevano scritto in una nota Stefano Albano, Stefano Palumbo, Pierpaolo Pietrucci, Fabio Ranieri, Mauro Marchetti, Loreto Colageo, Fabrizio Pandori, Alessandro Mucciante, Tiziano Pesce, Mario Schettino, Melania Cavallaro, Barbara Loddi e Sara Bologna.
“La prima occasione per cominciare questo processo – avevano aggiunto – sarà la sostituzione dell’assessorato che Stefania Pezzopane ha intenzione di lasciare a seguito della sua elezione in Parlamento, ricercando la figura più adatta a ricoprire tale incarico utilizzando criteri di competenza, professionalità, qualità e rinnovamento”.
In pratica una richiesta pressante di visibilità con la quale il partito si troverà a fare i conti.
Del rimpasto, in Comune, ancora non si parla ufficialmente, ma fonti interne al centrosinistra riferiscono che dalla prossima settimana sarà portata all’attenzione delle forze che sostengono Cialente.
In ogni caso le fibrillazioni sono decisamente limitate e le sostituzioni sono piuttosto di natura tecnica che politica, a differenza di quanto accaduto nel precedente mandato di Cialente, contraddistinto da una giro vorticoso di nomine e revoche che portò una ventina di persone a sedere a turno nell’esecutivo comunale.





