L’AQUILA – Il consigliere comunale, Antonio Nardantonio , interviene nella polemica tra Gianni Padovani e il vice sindaco Roberto Riga per “chiarire alcuni aspetti”.

“In relazione all’intervento di Padovani – scrive – trovo da dire che sarebbe meglio che utilizzasse le sue energie per fare politica e non fare elucubrazioni sugli altri senza proferire mai parola sul proprio operato e su quello dell’assessore di riferimento, operato privo di qualsiasi progettualità, partecipazione e riflessione”.

“La politica – scrive ancora Nardantonio – non è calciomercato né mercato, è fatta di idee, di legame con il proprio territorio, deve essere la risposta alle domande e ai problemi dei cittadini, non la risposta alle proprie esigenze, non a sé stessi. Ho sempre sostenuto lealmente la giunta Cialente, ma c’è un limite a tutto, a volte si chiude un occhio, ma chiudere sempre entrambi è difficile. C’è il richio che chi fa politica in modo onesto possa passare come il fesso di turno al quale non si danno mai risposte in relazione alle esigenze del proprio territorio e in relazione ai bisogni delle fasce più deboli”.

“Io ho fatto politica da sempre – conclude – anche quando non ero consigliere comunale e quando la scorsa legislatura pur avendo preso 280 voti nessuno ha mai coinvolto né me né altri del gruppo dentro Rifondazione che rappresentavo. Gruppo che è rimasto coeso e che si è sempre più cementato dentro un rispetto delle opinioni di ognuno e dentro una grande amicizia e che mi aiuta a capire ancora di più che le persone non si giudicano in base a quale partito militano in base a come si è, alla propria vita, all’impegno profuso per gli altri. Si recuperino questi valori e poi si parli”.