L’AQUILA – Parlerà anche aquilano il prossimo campionato europeo di atletica leggera, riservato alle categorie Master, in programma da lunedì prossimo a San Sebastián (Spagna) nei Paesi Baschi.

All’importante appuntamento, infatti, si sono qualificati due atleti del capoluogo abruzzese che hanno conquistato il titolo di Campione d’Italia in due diverse specialità nei recenti tricolori indor che si sono disputati ad Ancona.

Giulio Morelli, ex giocatore dell’Aquila Rugby, è salito sul gradino più alto del podio nella prova dei 70 metri di corsa su pista al coperto, riservata alla categoria ”M50”, con il tempo di sette secondi e sessantatrè centesimi, mentre Stefano Salso in quello della specialità del salto in alto ”M40”, dopo aver superato l’asticella a un metro e novantatre centimetri.

Morelli, tesserato con l’Athletic Promotion L’Aquila, aveva già conquistato cinque anni fa un altro titolo italiano nella categoria ”M45” sui 100 metri all’aperto.

”È una passione che mi è nata dopo aver smesso di giocare a rugby – racconta ad AbruzzoWeb Morelli, che ha vinto uno Scudetto di palla ovale nella stagione 1993-1994 e vanta tre caps in Nazionale – anche grazie agli inviti ricevuti da alcuni amici. Ho provato e ora cerco di trovare tempo, specialmente nelle pause pranzo, per conciliare il mio lavoro alla Carispaq con l’atletica leggera”.

L’ex tre quarti centro dell’Aquila Rugby si allenava sul campo di piazza d’Armi, ma dopo il terremoto utilizza quando può il campo della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza a Coppito (L’Aquila).

”Spero che molto presto – aggiunge – siano i conclusi i lavori nel campo scuola di piazza d’Armi, perché la città ha bisogno di avere un impianto sportivo per l’atletica leggera. Nel frattempo spero di arrivare tra i primi tre posti nella competizione europea spagnola, perché mi sono preparato molto bene per il titolo italiano. Comunque partecipo alle gare Master anche per divertimento e non solo per agonismo”.

Con Morelli poi il discorso non può che scivolare all’Aquila Rugby. ”Per rilanciare il club neroverde spero che vada in porto il progetto di Massimo Mascioletti, perché anche dalle giovanili deve arrivare un nuovo impulso alla pallaovale e creare nuovi campioni”, conclude.

Per Salso invece è un… ritorno di fiamma per il salto in alto. Da ragazzo, infatti, era tesserato con il club Atletica L’Aquila 80, società creata da Isaia Di Cesare, ed era allenato da Paolo Perrotti.

”Mi è sempre piaciuta questa disciplina – dice Salso, dipendente della Regione – e quindi ho provato di nuovo a partecipare alle gare dei Master. Spero di ottenere un buon piazzamento ai campionati europei spagnoli”.

Salso difende i colori dell’Atletica Gran Sasso di Teramo anche perché il capoluogo abruzzese non è fornito del tappetone per il salto in alto.

E così è costretto a recarsi a Teramo per prepararsi alle gare! ”Non voglio fare polemiche, penso solo a divertirmi allenandomi per le gare del salto in alto”, conclude. Stefano Castellani