L’AQUILA – Il Poggiobarisciano Calcio avrà finalmente una struttura propria in cui allenarsi e giocare. Oggi pomeriggio, infatti, sono comparsi sul campo sportivo di Barisciano (L’Aquila) i primi rotoli di manto erboso sintetico che saranno stesi in questi giorni, dopo un’attesa lunga tre anni.

Una squadra capolista nel campionato di calcio di Prima Categoria, due paesi e due campi sportivi, ma nessuno pronto.

Uno stillicidio che va avanti da anni, tra promesse, rinvii, lungaggini e intoppi burocratici che costringono la truppa di mister Armando Rainaldi ad allenarsi sui campi sportivi del circondario aquilano, in attesa che gli venga restituita almeno una delle due strutture danneggiate a causa dell’allestimento delle tendopoli nel post sisma.

Ci vorranno ancora 10 giorni per l’ultimazione della struttura sportiva di Barisciano (L’Aquila), messa di nuovo in stand by a inizio febbraio, in attesa del sopralluogo della Figc per il collaudo del fondo, mentre quella di Poggio Picenze sarà ultimata non prima di tre mesi.

“Il sopralluogo finalmente c’è stato – spiega ad AbruzzoWeb il sindaco, Francesco Di Paolo – I lavori per stendere il manto saranno conclusi in una settimana, maltempo permettendo”.

Per Poggio Picenze i tempi slittano a inizio estate e, con previsioni ottimistiche, si arriverà a fine giugno per la rimessa a punto della struttura.

“Il Comune ha indetto la gara d’appalto e adesso bisognerà attendere un mese per l’apertura delle buste e l’assegnazione dei lavori, più ulteriori 60 giorni per la semina dell’erba, l’impianto d’irrigazione e la risistemazione degli spogliatoi – spiega il vice sindaco poggiano, Luca Frittella – Si potrà di nuovo giocare, certo, ma non prima della prossima stagione 2013/2014”.

Una decina di giorni, quindi, e il Poggio Barisciano potrà tornare almeno in una delle sue due case e mettere fine, così, al nomadismo tra i campi di Fossa, San Gregorio, San Demetrio e Ocre.

Non è andata meglio al settore giovanile in questi anni: sedute d’allenamento in palestra e partite in casa sul campo di Navelli per le categorie Allievi e Giovanissimi e su quello di San Gregorio per la Juniores.

“Dopo la posa in opera del campo ci vorrà l’omologazione da parte della Figc, ma i ragazzi potranno tornare ad allenarsi lo stesso, in attesa del responso – prosegue Di Paolo – abbiamo dovuto pagare altri soldi per riuscire ad ottenere l’omologazione entro 15 giorni, altrimenti ci sarebbero voluti altri tre mesi. Questi sono i tempi della Federazione e per avere una stretta sui tempi bisogna pagare”.

“Se tutto andrà come devo andare, la squadra potrà giocare anche qualche partita finale di questo campionato a Barisciano”, conclude.