L’AQUILA – Ancora grane per L’Aquila Rugby.

Nonostante sia stato versato uno stipendio ai giocatori venerdì scorso, la terza linea James Turner pare che abbia deciso ugualmente di non scendere in campo sabato al ”Fattori” contro la capolista del campionato d’Eccellenza, il Viadana.

Ufficialmente l’australiano non ha giocato a causa della febbre, ma sono in molti a sostenere che Turner avrebbe preso questa decisione, perché vorrebbe tutte le sue spettanze.

La terza linea neroverde che ha ”tifato” per i suoi compagni dalla Tribuna del ”Fattori”, da quanto si apprende sarebbe infatti vicino alla stessa decisione presa dal suo compagno, il tre quarti Lee Robinson, che è tornato in Inghilterra.

Turner non ha giocato perché febbricitante, ma vista l’importanza della partita e soprattutto le numerose assenze in campo, sembra quantomeno strano che qualche decimo di febbre impedisca a un rugbysta di dare il suo contributo.

I soliti ben informati raccontano poi che l’australiano avrebbe avuto uno screzio con il diggì Massimiliano Placidi, tanto da decidere da darsi malato.

Va ricordato che anche prima della gara casalinga con il Prato, il direttore generale neroverde ha dovuto convincere gli atleti stranieri a giocare, visto che reclamavano tutti gli stipendi.

È anche vero che i giocatori ora aspettano solo un emolumento, ma probabilmente qualcuno avrà preso l’impegno di ”saldare” tutte le spettanze.

L’emolumento versato venerdì ai giocatori è stato possibile grazie ai contributi che sono arrivati alla società da parte della Federazione italiana rugby.

Questa sera è prevista una riunione del Consiglio di amministrazione dell’Aquila Rugby.