L’AQUILA – Caos nell’Amiternina, formazione aquilana che milita nel girone F di serie D.

Domani al ”Comunale” di Scoppito i ragazzi di mister Vincenzino Angelone ospiteranno la blasonata Ancona, ma la squadra sarà costretta a giocare l’ennesima gara a porte chiuse a causa di inadempienze dell’amministrazione comunale che rendono l’impianto inagibile.

Intanto, da quanto si apprende alcuni imprenditori che sostengono la società potrebbero fare le valigie per sposare un altro progetto, quello della Viterbese, attuale quarta forza del girone E di quarta serie.

Nel frattempo sono da confermare anche i rumors crescenti sulle dimissioni del presidente Maurizio Colantoni, che sarebbe stanco di aspettare che l’impianto torni fruibile per gli spettatori.

Alla ricerca di una conferma, AbruzzoWeb ha inseguito Colantoni che, però, è stato irrintracciabile per tutta la giornata. La società ha poi diffuso una nota rassicuratrice ma che comunque non chiarisce molti punti.

Da quanto si è appreso ci sono tutte le autorizzazioni per l’agibilità del “Comunale”, ma la solita burocrazia sta allungando i tempi. E Il sindaco di Scoppito, Marco Giusti, in attesa di ricevere i permessi non sottoscrive una proroga per sbloccare l’impasse.

Il fatto sta creando un grave danno economico al club giallorosso, stimato sui 50 mila euro tra mancati incassi, spese per disputare alcune gare casalinghe al ”Fattori” dell’Aquila e a San Nicolò (Teramo) e, soprattutto, per il fatto che alcuni sponsor non vogliono più versare la loro quota, visto senza spettatori la pubblicità non la vede nessuno.

È probabile che questa terribile condizione che si è creata possa far scappare qualche imprenditore dello staff societario.

Da Viterbo, infatti, è rimbalzata la notizia che il presidente onorario dell’Amiternina Giulio Coletta avrebbe incontrato il vice presidente della Viterbese Massimiliano Petrelli nell’ufficio comunale del sindaco della città laziale.

Bocche cucite sugli esiti dell’incontro, ma i giornalisti della Tuscia hanno avuto l’impressione che Coletta sia interessato a dare il suo contributo alla Viterbese, insieme al vice presidente giallorosso Pasquale Specchioli, che è anche il primo sponsor dell’Amiternina, attraverso la sua azienda “Romana Chimici”.

Negli anni scorsi Coletta e Specchioli hanno già operato insieme nella compagine laziale dell’Anagni e, in stagioni e in modi diversi, hanno anche dato un sostegno all’Aquila Calcio.

Quindi per i mass media viterbesi il prossimo obiettivo di Coletta e Specchioli potrebbe essere sbarcare in gialloblù, mollando l’Amiternina, anche se attualmente non si capisce in quale modo: o eventuali sponsor o come soci o come nuovi titolari.

Secondo quanto si diceva da tempo negli ambienti calcistici regionali, invece, prima di questo bivio nella prossima stagione Specchioli sarebbe dovuto diventare il nuovo presidente giallorosso, ma viste tutte le difficoltà legate allo stadio, potrebbe anche decidere di mollare tutto e accasarsi altrove, forse proprio alla Viterbese.

LA REPLICA DELLA SOCIETA’

In riferimento all’articolo pubblicato su AbruzzoWeb, l’Amiternina calcio intende precisare che il percorso per mettere a norma il campo comunale di Scoppito ormai è in dirittura d’arrivo (manca soltanto il sopralluogo all’impianto della Commissione Provinciale di pubblico spettacolo).

Questo percorso si sta facendo fianco a fianco con l’Amministrazione Comunale che ha dovuto, e continua a fare, ingenti investimenti per poter rendere fruibile l’impianto al pubblico in rispetto delle norme dettate per lo svolgimento delle gare della Lega Nazionale Dilettanti.

Purtroppo è più semplice realizzare un impianto nuovo che adeguare alle normative vigenti uno stadio costruito venticinque anni fa.

Per quanto riguarda i “rumors”, non è pervenuto nulla alla società, che come sempre lavora silenziosa per il bene dei ragazzi che da più di vent’anni praticano sport con la maglia giallorossa nel campo comunale di Scoppito.

Cogliamo l’occasione per scusarci con i tifosi, gli sponsor e tutti i simpatizzanti per i disagi causati dalla disputa delle gare a porte chiuse o in altri campi, ma siamo certi che la gente dell’Amiternina si rende conto che un impianto in sicurezza lo è per tutti.

SFIDA DI LUSSO ALL’ANCONA

Con l’entusiasmo alle stelle per aver sconfitto (3-1) fuori casa l’Olympia Agnonese, l’Amiternina proverà, domani alle 14.30 al ”Comunale” di Scoppito (L’Aquila) a fermare la blasonata Ancona, partita con l’obiettivo di vincere il campionato, e oggi posizionata al quinto posto della classifica del girone F di serie D di calcio.

Quindi contro la ”corrazzata” formazione marchigiana, i ragazzi di mister Vincenzino Angelone cercheranno proprio di far leva sulla loro delusione, visto che da diverse settimane hanno alzato bandiera bianca sulla promozione diretta in Seconda Divisione.

Inoltre l’Amiternina deve continuare a fare punti per uscire definitivamente dalla zona play out per conquistare la salvezza senza passare dagli spareggi.

I giallorossi poi devono sfatare il tabù vittorie tra le mura amiche: l’ultimo successo casalingo risale a quel lontano 4 novembre (4-1 all’Olympia Agnonese).

Invece l’ultima vittoria dell’Ancona lontano dal pubblico amico risale al 3 febbraio (3-1 al Termoli).

Domani tra le fila dell’Amiternina sarà assente per squalifica il centrocampista Alessio Federici.

La gara si giocherà a porte chiuse per problemi legati all’agibilità dello stadio scoppitano.