L’AQUILA – È proprio una L’Aquila Calcio che nessuna si sarebbe aspettato.
Contro il Campobasso, terz’ultimo in classifica nel girone B di Seconda Divisione, la truppa rossoblù al Fattori non riesce a far sua la gara e “regala” l’intera posta ai molisani (1-0).
Dopo sette risultati utili consecutivi, di cui cinque successi e due pareggi, è arrivata una brutta prestazione proprio nel momento più bello: per gli addetti ai lavori, infatti, il Campobasso veniva considerata come una “vittima sacrificale” dei ragazzi del presidente Corrado Chiodi per continuare la rincorsa al secondo posto in classifica che equivarrebbe alla promozione diretta in Prima Divisione.
Invece dalla squadra allenata da mister Salvatore Vullo è arrivato uno stop inatteso, sebbene anche il Campobasso arrivasse sotto le pendici del Gran Sasso in un buon momento, dopo due vittorie di fila.
Comunque più la forza dei rossoblù molisani, che hanno disputato una gara ordinata a viso aperto e senza fare barricate, la sconfitta è tutta colpa dell’Aquila che è sembrata scarica e, incredibilmente, ha giocato come se avesse raggiunto tutti gli obiettivi della stagione.
Per l’insuccesso in casa aquilana il rammarico è molto forte, anche perché il Pontedera ha vinto (3-2) fuori casa il derby con il Poggibonsi: ora la formazione del tecnico Paolo Indiani, seconda forza del campionato, ha cinque punti di vantaggio dall’Aquila che è sempre terza in classifica.
Non è riuscito l’esperimento di Maurizio Ianni di schierare la squadra con un inedito 4-2-4, anche se, vista la poca voglia dei giocatori in campo, qualsiasi schema tattico probabilmente si sarebbe rivelato un fallimento. Comunque sul rendimento della squadra ha pesato molto il fatto che con quattro attaccanti, Improta e Ripa centrali e con Ciotola e D’Amico laterali, Carcione è stato costretto a giocare come centrocampista di quantità, che proprio non è il suo ruolo.
Giornata storta anche per l’attaccante Roberto Ripa, al suo esordio da titolare dopo tanta panchina. La cosa ha un po’ disorientato i tifosi: nelle gare precedenti chiamavano a gran voce l’ingresso dell’ex della Nocerina, invece questa volta gli aficionados hanno chiesto di far entrare in campo il centravanti di inizio stagione, Saveriano Infantino, che ieri ha lasciato il suo posto da titolare a Ripa.
A fine gara i tifosi della Tribuna hanno protestato vivacemente per la sconfitta dei rossoblù apostrofandoli come “venduti” e applaudendo il Campobasso, una coda polemica che negli spogliatoi ha fatto imbufalire il presidente aquilano, Corrado Chiodi.
Per la cronaca, il Campobasso legittima il successo centrando anche due traverse: la prima al 23’ del primo tempo con Maiella che si libera di Ingrosso e dall’altezza del discetto del rigore colpisce il legno, mentre la seconda è al 13’ della ripresa grazie a una respinta del portiere Leuci, dopo il tiro di Di Vicino.
La rete dei tre punti dei molisani arriva al 6’ del secondo tempo con Maiella, il migliore della sua squadra insieme al difensore Marino, il quale dal lato della Tribuna lascia partire un sinistro a giro che insacca l’incolpevole Leuci. L’unica azione degna per L’Aquila è di Infantino al 10’ della ripresa: ma il suo destro in girata viene respinto in angolo da Iuliano.
L’Aquila: Leuci 6; Rapisarda 6, Pomante 6, Ingrosso 5, Gizzi 5,5; D’Amico 5,5, Carcione 5,5, Iannini 5,5, Ciotola 5,5 (5’ st Triarico 5,5); Ripa 5,5 (32’ st Colussi n.g.), Improta 5,5 (10’ st Infantino 6). All. Ianni
Campobasso: Iuliano 6; Silvestri 6, Minadeo 6, Marino 6,5, Boi 6; Pascucci 6, Di Vicino 6, D’Allocco 6, Esposito 6; Maiella 6, Bussi 5 (5’ st Petrassi). All. Vullo
Arbitro: Albertini di Ascoli 6
Rete: 6’ st Maiella
Note: spettatori 750 per un incasso 3.600 euro. Ammoniti Esposito, Gizzi, Petrassi e Iuliano. Angoli 5-6
Arzanese-Borgo a Buggiano 1-1; Fondi-MartinaFranca 1-2; Gavorrano-Chieti 0-1; L’Aquila-Campobasso 0-1; Aversa Normanna-Melfi 0-1; Poggibonsi-Pontedera 2-3; Salernitana-Hinterreggio 1-1; Teramo-Aprilia 0-1; Vigor Lamezia-Foligno 0-1.
Salernitana 55; Pontedera 49; L’Aquila 44; Poggibonsi 41; Chieti e Aprilia 39; Teramo e Martina Franca 36; Arzanese 32; Hinterreggio e Borgo a Buggiano 31; Lamezia 30; Gavorranno, Foligno e Melfi 29; Campobasso 28; Aversa Normanna 15; Fondi 13.
Pontedera-Arzanese; Chieti-Aversa Normanna; Melfi-Fondi; Foligno-Gavorrano; Martina Franca-L’Aquila; Borgo Buggiano-Poggibonsi; Campobasso-Salernitana; Hinterreggio-Teramo; Aprilia-Vigor Lamezia.






