L’AQUILA – “Trasformare la Cassa depositi e prestiti in una banca di Stato, sul modello della tedesca KfW, che possa operare con interventi ad hoc per finanziare la ripresa delle attività economiche, necessità particolarmente pressante nell’aquilano”.

Così in una nota Simone Laurenzi, coordinatore regionale di CasaPound Italia e candidato alla Camera per la circoscrizione Abruzzo, spiega una delle proposte cardine del movimento per il rilancio dell’economia italiana.

“Si fa un gran parlare in questi giorni di ripristino del contributo agevolato per la ricostruzione degli immobili – continua il coordinatore Cpi – ma la ripresa delle attività produttive è condizione indispensabile perché L’Aquila possa tornare a vivere. Un’area dove non esistono possibilità di impiego è destinata a svuotarsi dei suoi abitanti in pochi anni. La Cassa depositi e prestiti potrebbe diventare la nostra ‘Banca della Ricostruzione’, sostenendo la ripresa economica della nostra terra attraverso l’erogazione di mutui a basso tasso di interesse alle aziende. Solo così sarà possibile uscire dalla spirale depressiva in cui il territorio è caduto a seguito del sisma del 6 aprile 2009, e che si è aggravato in conseguenza della crisi economica internazionale”.

“Martedì 19 – conclude Laurenzi – alle ore 18, al Bar Nurzia, nel centro storico, organizzeremo un incontro per far conoscere i candidati aquilani di CasaPound Italia alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio: io e Paolo Ardini per la Camera, Pierluigi Carissimi per il Senato. L’incontro, che vedrà la partecipazione del presidente nazionale del nostro movimento, Gianluca Iannone, sarà l’occasione per presentare le proposte di CasaPound Italia per L’Aquila e l’Italia, incentrate sulla riaffermazione della centralità dello Stato nella vita della nazione, con la lotta alla speculazione finanziaria ed un forte sostegno alle attività produttive”.