L’AQUILA – Torna a domani oggi il Consiglio regionale, con l’attesa seduta straordinaria sui temi della ricostruzione.
Una seduta rimandata già due volte: la prima martedì 21, per l’invasione dei cittadini dei comitati aquilani nell’aula consiliare di palazzo nell’Emiciclo, e la seconda il giorno dopo, mercoledì 22, per la mancanza del numero legale. Nel giorno dello scoppio di rifiutopoli, con l’arresto di un assessore regionale e le indagini su due senatori, in aula si è presentato un solo consigliere del Pdl su 25.
Questa volta in Regione non vogliono avere problemi di ordine pubblico e così, oltre a un dispositivo di forze dell’ordine rafforzato, come già accaduto in occasione del secondo tentativo, sono stati studiati alcuni espedienti.
In primis, è stata messa in chiaro la capienza dell’aula “Sandro Spagnoli”: sarà autorizzato l’accesso esclusivamente a un numero limitato di 100 persone, di cui 45 consiglieri e 20 addetti stampa: ci saranno solo 35 posti, insomma, per pubblico e assistenti.
Per “allargare” almeno virtualmente l’aula, sarà predisposto un impianto di amplificazione per consentire di seguire la seduta da viale Jacobucci, la strada di fronte alla sede della Regione. Al freddo e al gelo, insomma.
Infine, lo staff dell’area comunicazione della Struttura per la gestione dell’emergenza sta approntando la strumentazione necessaria per trasmettere la diretta della seduta in streaming sul sito web del commissario per la ricostruzione, consultabile all’indirizzo www.commissarioperlaricostruzione.it.
Domani si saprà se queste misure riusciranno a evitare il caos e nuove proteste da parte dei cittadini.
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