PESCARA – Il Comitato Nazionale Vini del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali nella seduta di ieri (24 settembre 2010) ha approvato definitivamente i disciplinari delle Sottozone della Denominazione di Origine Controllata Montepulciano d’Abruzzo, completando le revisione della Doc Montepulciano d’Abruzzo.

Il secondo esame Ministeriale si è reso necessario a seguito delle controdeduzioni presentate dai produttori attraverso il Consorzio di Tutela dei vini Doc d’Abruzzo dopo la prima approvazione avvenuta nel mese di maggio.

Le 5 Sottozone sono: – Sottozone “Terre di Casauria” e “Terre dei Vestini” in provincia di Pescara, gia’ esistenti e per le quali sono state richieste modifiche; – Sottozone “Alto Tirino” e “Terre Aquilane” in provincia de L’Aquila; – Sottozona “Teate” in provincia di Chieti. Le nuove Sottozone aquilane sostituiscono territorialmente le Igt “Alto Tirino” e “Valle Peligna” che sono confluite nella IGT approvata nel 2009 “Terre Aquilane” e valida per l’intera provincia.