L’AQUILA – Continua a cadere la neve sull’Abruzzo interno, in particolare sull’Aquilano, dove si registrano i maggiori disagi.

A causa delle precipitazioni, in mattinata l’autostrada A24 è rimasta chiusa per un paio d’ore, creando più di un problema alle persone in transito ma permangono i problemi per gli automobilisti, alcuni dei quali sono rimasti in coda per oltre un’ora.

Ai caselli di Pratola e Avezzano (A25) e L’Aquila Est e Ovest (A24) rimangono dei presidi delle forze dell’ordine per controllare che i mezzi in ingresso abbiamo le dotazioni antineve.

Nel Teramano disagi nei comuni montani e c’è stato un blocco momentaneo dei veicoli pesanti al casello di Basciano e Colledara, sempre sulla A24.

Nella zona della Marsica alcuni sindaci, per precauzione, hanno disposto per domani la chisura delle scuole: per il momento si tratta dei comuni di Capistrello, Carsoli, Castellafiume, Sante Marie e Tagliacozzo.

A causa di un albero caduto sui binari a Carsoli è stata interrotta per un’ora la linea Roma-Tivoli-Pescara, con ritardi dei treni regionali compresi tra 30 e 80 minuti. 

In Alto Aterno si sono accumulati una decina di centimetri di neve, ma la circolazione è assicurata.

Nel Chietino non ci sono particolari criticità alla viabilità, fatta eccezione per qualche via secondaria, soprattutto nei centri di alta montagna.

Sulla costa, invece, non si registrano problemi.

Il bollettino meteo, diramato dalla Protezione civile regionale, parla di un peggioramento per il pomeriggio di domani.

LO SFOGO: ”BLOCCATI A CARSOLI, SENZA NOTIZIE E SENZA ASSISTENZA”

“Siamo fermi al casello di Carsoli da ore e ancora non ci fanno rientrare in autostrada!”.

È lo sfogo infuriato di Marcello Di Matteo, un malcapitato aquilano che questo pomeriggio si trovava sulla A24, al momento del blocco a causa della presenza di un tir di traverso nella carreggiata fin dalla mattina.

“Ci hanno fatto uscire qui e siamo bloccati senza informazioni e senza assistenza – dice Di Matteo ad AbruzzoWeb – la polizia Stradale ci ha suggerito di prendere la via Tiburtina per arrivare all’Aquila, ma abbiamo avuto notizie che questa strada alternativa sia impraticabile”.

Mentre Di Matteo e altri automobilisti sono fermi da ore, in attesa di poter ripartire, la situazione sembra essere tornata alla normalità per le decine di persone bloccate in autostrada.

Dopo quasi due ore di attesa,  infatti,  gli automobilisti in coda alla Valle Del Salto hanno potuto rimettersi in viaggio. I mezzi spazzaneve sono in azione su tutto il tratto autostradale. (m.gal.)

A24 CHIUSA: CIALENTE, “SITUAZIONE INACCETTABILE” 

“Nella giornata odierna, in seguito alle precipitazioni nevose, l’autostrada A24 Roma-L’Aquila è rimasta bloccata per ore e ore, sia nella mattinata che nel pomeriggio. Ritengo questo l’ennesimo, inaccettabile episodio di inefficienza della società concessionaria”.

Lo ha detto in una nota il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.

“Lo scorso anno – ha aggiunto – a seguito delle eccezionali nevicate che si registrarono nel mese di febbraio, la città dell’Aquila, completamente agibile nelle sue strade, rimase isolata per ben tre giorni sempre a causa della chiusura dell’autostrada A24. Che io ricordi, e mi piacerebbe sbagliarmi, prima dell’avvento di questo gestore, anche in caso di abbondanti nevicate, vi era la certezza che l’autostrada fosse percorribile. Al contrario nel 2009, nel 2010, nel 2012 e, per ancora una volta, oggi, l’A24 ha registrato chiusure e rallentamenti al traffico, con gravi disagi agli automobilisti, che ledono l’immagine della citta’, anche in caso, come quello odierno, di nevicate non certo eccezionali”.

“Il Comune dell’Aquila – ha detto sempre Cialente – per la gestione delle sue strade e ai fini del piano neve, dispone di 17 mezzi e 25 unità di personale che lavorano 24 ore su 24. Mi chiedo di quanti mezzi e di quante unità disponga la società Strada dei Parchi per assicurare il servizio di pulizia dei 150 chilometri a rischio neve. È arrivato il momento di verificare il piano neve della società concessionaria presso la prefettura, così come viene esaminato e ‘passato al microscopio’ il piano neve dei comuni e delle province”.

“Ricordo che l’autostrada A24 Roma-L’Aquila è quella con il più alto pedaggio in Italia. Vergogna, questa, giustificata dal fatto che un’autostrada di montagna ha costi di gestione molto alti e maggiori delle altre. Con quello che paghiamo possiamo pretendere, dunque, un servizio assolutamente efficace. Ho già chiesto, pertanto, un incontro in prefettura per affrontare la questione affinché questi fatti da terzo mondo non si verifichino più”.

A24 CHIUSA: ACERBO (PRC), ”CONFERMATA CATTIVA GESTIONE”

“Come siamo ormai tristemente abituati dobbiamo constatare che alla prima neve la Strada dei parchi chiude l’A24 per due ore. Nonostante le polemiche dell’anno scorso, nonostante gli annunci di poderosi piani neve, nonostante il ricorrente aumento dei pedaggi la società di Toto conferma la propria tradizionale cattiva gestione del servizio”.

Lo afferma il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, Maurizio Acerbo.

“Tutto questo è possibile grazie alla complicità della politica nazionale e regionale – sottolinea – come dimostra la norma ad personam inserita alla chetichella nell’ultima finanziaria da Giovanni Legnini del Pd e Paolo Tancredi del Pdl”.

“È evidente – conclude l’esponente comunista – che Toto gode di ampia protezione a tutti i livelli e che chi dovrebbe vigilare non lo fa”.

A24 CHIUSA: MASCITELLI (IDV), ”È LA SOLITA VERGOGNA”

“È la solita vergogna. Ogni anno alla prima nevicata, per altro preannunciata dalle previsioni, per una ragione o per l’altra, si paralizza l’asse autostradale di maggiore importanza per il collegamento dell’Abruzzo con la capitale”.

È quanto ha dichiarato il senatore dell’Idv Alfonso Mascitelli in riferimento ai “gravi disagi creati per il blocco autostradale nel tratto tra Carsoli e Tagliacozzo”.

“È una storia che non finisce mai, con il solito strascico di polemiche che non trova mai una definitiva risoluzione. Grave carenza di servizi adeguati, di prevenzione e di assistenza da parte di una concessionaria che è, invece, sempre puntuale all’inizio di ogni anno nell’aumentare le tariffe per i pedaggi autostradali e per ricevere privilegi da parte del governo di turno sulla rimodulazione dei contratti”.

Il parlamentare, rappresentando l’esasperazione di tanti automobilisti e cittadini utenti, annuncia che presenterà nei prossimi giorni un esposto agli organismi di vigilanza, adibiti al controllo dei livelli standard dei servizi autostradali e contemporaneamente un esposto alle autorità giudiziarie perché possano verificare se non siano ravvisabili elementi di interruzione del pubblico servizio.

STRADA DEI PARCHI: “A24 CHIUSA PER AUTISTI IMPRUDENTI”

La società concessionaria Strada dei Parchi informa che l’autostrada A24 Roma-L’Aquila-Teramo è stata nuovamente aperta al traffico, dopo che nel pomeriggio odierno era rimasta bloccata in direzione L’Aquila, per due ore, dalle 15.15 alle 17.15, sempre tra i caselli di Carsoli-Oricola e Tagliacozzo come nella mattinata.

Stavolta il blocco è stato provocato da almeno tre mezzi pesanti che si sono posti di traverso alla carreggiata, dopo che i loro conducenti avevano perso il controllo dei veicoli.

Anche in quest’occasione Strada dei Parchi stigmatizza la condotta di guida inadeguata da parte di conducenti che, violando le norme di prudenza e sicurezza prescritte dal Codice della strada, si rendono protagonisti di incidenti ed intraversamenti dei loro mezzi pesanti e che per questo causano il blocco del traffico.

ALBERO CADE SU BINARI, TRENI IN RITARDO

È ripresa alle 14.10 la circolazione sulla linea Roma-Tivoli-Pescara sospesa tra Carsoli e Roviano dalle 13.10 per la caduta di un albero sui binari causata dal maltempo che sta interessando la zona.

Le conseguenze: due treni regionali hanno fatto capolinea a Carsoli e quattro regionali hanno registrato ritardi fra 30 e 80 minuti.

Fra Carsoli e Roviano è stato istituito un servizio con autobus sostitutivi.

AUTOMOBILISTI IN CODA A CARSOLI

Odissea sull’autostrada A24, in direzione L’Aquila, per decine di automobilisti fermi da oltre un’ora subito dopo il casello di Carsoli, dove nel frattempo continua a nevicare e il manto stradale è quasi totalmente coperto.

“Siamo fermi da oltre un’ora, c’è una fila di oltre un chilometro – spiega Daniele D’Alessandro, militare aquilano di stanza a Civitavecchia – stiamo chiedendo ai vigili del fuoco cosa sia accaduto, perché non riusciamo a comprenderlo. Nel frattempo siamo scesi dalle auto per cercare di capirci qualcosa”.

IL BOLLETTINO METEO DI DOMANI

Una vasta circolazione depressionaria che si estende dall’Europa settentrionale al Mediterraneo centrale, cui sono associati diversi impulsi freddi, sarà causa di tempo moderatamente instabile sulla maggior parte dell’Italia almeno fino a venerdì.

La giornata del 17 gennaio in Abruzzo sarà caratterizzata da cielo irregolarmente nuvoloso, tendente a coperto dal pomeriggio.

Nella prima parte della giornata sono previste precipitazioni sparse e intermittenti sulle zone interne, mentre dal pomeriggio/sera i fenomeni potranno interessare anche il versante orientale della regione. Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso sopra i 400-600 metri.

Le temperature minime oscilleranno tra i -2 °C e i 4 °C, mentre le massime oscilleranno tra 6 °C e 12 °C. I venti sono previsti prevalentemente deboli da Sud-Ovest, tendenti a ruotare fino a disporsi da Nord-Est in serata.

Il mare è previsto poco mosso.