PESCARA – Ha patteggiato un anno e otto mesi davanti al giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Pescara l’ex dipendente delle Poste, Marisa Galliani, accusata di aver sottratto dai conti dei clienti 271 mila euro.
La pena è stata sospesa. I fatti risalgono al 2010 e sono avvenuti quando la donna lavorava alle Poste centrali di Pescara.
Per questa vicenda Galliani, accusata di peculato e falso, nel 2010 è finita anche agli arresti domiciliari.




