CHIETI – “Se c’è qualcuno che misconosce la realtà quello sicuramente non è il sottoscritto ma il Consigliere Caramanico”.
Così il senatore Fabrizio Di Stefano in risposta agli attacchi a latere della presentazione della campagna di comunicazione del Pdl sulla sanità nella provincia di Chieti.
“Quando il Consigliere afferma che grazie al centrosinistra si è potuto evitare l’aumento delle tasse , dimentica che nel 2007 l’addizionale Irpef e Irap sono state portate al massimo livello consentito dalla legge, in Abruzzo, dall’allora Governo Prodi” – dice Di Stefano.
“E – prosegue – dimentica che, sempre nello stesso anno, 161 milioni di euro sono stati spostati dai bilanci della sanità regionale per la cosiddetta “Legge Omnibus” , creando un buco con conseguenze tutt’ora tangibili”.
“Inoltre – dice ancora il senatore Pdl – dimentica che il suo amico Angelo Orlando era l’allora presidente della Commissione Bilancio in Regione, e avrebbe dovuto controllare la legittimità di quegli atti”.
“La realtà è questa, e non quella enunciata dal centro sinistra. Per cui ,credo, non abbiamo nulla da imparare da questi signori, se non come si mal gestisce una Regione, ed evitare il più possibile di ripetere i loro errori che, non dimentichiamoci,i cittadini abruzzesi stanno ancora pagando”.





