L’AQUILA – L’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, e il drammaturgo Mario Fratti, originario del capoluogo abruzzese, hanno ”benedetto” oggi il nuovo ”Gran teatro dell’Aquila, Parco delle arti” realizzato a Monticchio (L’Aquila) e nato da un progetto di Teatrozeta.
Al vernissage sono intervenuti numerose autorità, tra cui il prefetto dell’Aquila Francesco Alecci, il sindaco Massimo Cialente, gli assessori comunali Stefania Pezzopane e Marco Fanfani, il vescovo ausiliare Giovanni D’Ercole, il presidente della Fondazione della Carispaq Roberto Marotta e il presidente provinciale dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), Gianni Frattale.
La struttura, 524 metri quadrati di cui 100 riservati al palco, è stata costruita anche con risorse pubbliche grazie al sostegno di Arcus, la società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo del ministero dei Beni Culturali.
Oltre ad Arcus, per arrivare alla somma di un milione di euro, Teatrozeta si è servita di fondi offerti dalla Fondazione Carispaq, da Banca Etica e da risorse private.
L’inaugurazione ha preso il via con un simbolico taglio del nastro sul palco che ha visto l’attore Manuele Morgese protagonista di un momento di teatro con ”L’Abruzzo nella poesia di Gabriele D’Annunzio”.
”Sono felice – ha commentato l’attore Manuele Morgese – siamo riusciti a realizzare il primo teatro privato dell’Aquila. È stata dura ma ce l’abbiamo fatta. Per una volta non si è chiacchierato e si è pensato solo a costruire. Oltre alla stagione di Teatrozeta, in collaborazione con l’Atam, sul nostro palco si esibiranno anche i Solisti Aquilani”.
Prossimo spettacolo è riservato ai bambini (21 dicembre), con gli spettatori che sono invitati a portare dei giocatolli usati da offrire agli istituti che ospitano i ragazzi meno fortunati.
”La nostra stagione – ha proseguito Morgese – inizierà il 21 gennaio 2013 con Il caso di Dorian Gray, l’ultimo spettacolo presentato al teatro ’Sant’Agostino’ prima del terremoto del 6 aprile 2009”.
Un piccolo gioiello, 250 posti coperti, il doppio nell’arena scoperta fruibile grazie al palcoscenico girevole, il Gran Teatro Parco delle Arti arricchirà l’offerta culturale con suo “multiforme ingegno”, essendo centro polivalente, aperto a tutte le arti, dal teatro alla musica; dall’opera all’operetta; dai reading di poesia e letteratura alle performances artistiche d’ogni tipo fino alla proiezione di film.
“A gennaio – ha concluso Morgese – presenteremo, in anteprima nazionale, il cortometraggio di Luca Cococcetta che parteciperà in Svizzera al ’Locarno Film Festival’, in programma dal 7 al 17 agosto 2013. Nel frattempo sono già iniziati i corsi dell’Accademia d’arte drammatica ai quali partecipano 30 studenti. Il teatro è anche al sede dell’Accademia d’arte drammatica”.
Altri momenti di spettacolo, oggi, si sono tenuti con i Solisti Aquilani, con un concerto che ha visto protagonisti Clara Gizzi (arpa), Ettore Maria Del Romano (organo), Giovanni Battista Mazza (direttore), insieme al coro Antonella Cesari (soprano), Silvia Scicolone (mezzosoprano) e gli allievi delle classi di canto del conservatorio ”Alfredo Casella” diretto da Rosalinda di Di Marco.
L’ultimo spettacolo è stato un balletto di Francesca La Cava su musiche di Schuman, con il Quartetto d’archi (Federico Cardilli, Margherita Di Giovanni, Giulio Ferretti e Giovanni Cardilli).






