L’AQUILA – Si è conclusa oggi, nella calda provincia di Farah, la visita di tre giorni del sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto, ai militari italiani in Afghanistan.

Giunto mercoledì ad Herat insieme al generale Giorgio Cornacchione, capo del Comando operativo interforze, Crosetto ha incontrato i militari delle varie unità schierate nel capoluogo della regione ovest e poi si è recato al caposaldo Cavour, a Bala Murghab.

Oggi il sottosegretario ha visitato la task force south di stanza a Farah, dove il colonnello Federici ha presentato un aggiornamento sulle operazioni in corso nei distretti meridionali al confine con l’Helmand, sottolineando la partnership realizzata dagli Alpini del 9/o reggimento dell’Aquila insieme alle forze di sicurezza afgane che negli ultimi mesi ha portato al sequestro di importanti quantitativi di esplosivo e all’arresto di presunti terroristi.

Il sottosegretario ha quindi incontrato i militari della task force south, consegnando i gradi a 6 caporal maggiori promossi al grado superiore il giorno stesso. La visita delle unità di manovra del Regional command west é proseguita a Shindand, sede della task force centre, la cui area di operazioni comprende la Zirko Valley e i distretti remoti della provincia di Herat.

Il colonnello Giulio Armando Lucia ha esposto tra l’altro le operazioni condotte dal 3/o reggimento Alpini di Pinerolo in vista delle prossime elezioni e il sistema di pattuglie lungo la Highway One, condotte con i nuovi blindati Freccia. Al termine dell’incontro con i militari della task force, Crosetto è rientrato nel primo pomeriggio all’aeroporto di Herat, dove è stato salutato dall’ambasciatore d’Italia a Kabul Claudio Glaentzer e dal generale Claudio Berto, comandante del Regional Command West, prima di rientrare in Italia con un volo.

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