L’AQUILA – Un vero e proprio vademecum che consentirà ai nuclei familiari di almeno quattro persone di usufuire di Map (Moduli abitativi provvisori) e appartamenti del fondo immobiliare rinunciando, al contempo, al contributo di autonoma sistemazione.

È quello pubblicato quest’oggi dal vice commissario delegato per la ricostruzione, Massimo Cialente (nella foto), che si rivolge a tutte quelle famiglie che hanno presentato tardivamente la domanda per l’assegnazione di un alloggio, ovvero oltre il termine del 24 aprile 2010.

Richieste, in un primo momento “congelate” proprio perchè ritardatarie, alle quali la struttura commissariale prova a dare una risposta in virtù della disponibilità di Map e appartamenti del Fondo, in città o nei comuni limtrofi.

Sono ancora 25 mila le persone, solo nel comune dell’Aquila, che usufruiscono del Cas stando ai dati contenuti nell’ultimo report della Struttura per la gestione dell’emergenza sulla popolazione assistita.

Riportiamo il testo del documento sottoscritto dal vice commissario Cialente contenente i 16 punti del vademecum.

IL TESTO DEL PROVVEDIMENTO

Premesso che è necessario adeguare le vigenti disposizioni per soddisfare le esigenze della
popolazione ancora priva di una soluzione abitativa adeguata;

Considerato che la direttiva n. 4283 del 15.04.2010 ha dato la possibilità a nuclei di numerosità pari o superiore a 4 unità di presentare domanda di passaggio da C.A.S. ad alloggi MAP o del Fondo Immobiliare entro la data del 24 aprile 2010;

Preso atto che successivamente a tale data sono pervenute diverse domande, da parte di nucleiaventi i prescritti requisiti, con le quali si chiedeva di usufruire di tale possibilità, non accolte solo perché pervenute oltre il termine previsto;

Considerato che risultano ancora disponibili alloggi, in particolare MAP, di ampiezza adeguata per ospitare le famiglie di tale numerosità;

Considerato che la direttiva n. 6337 del 7.5.2010 ha dato la possibilità ai frazionisti che al censimento di agosto 2009 hanno espresso la preferenza C.A.S. di presentare domanda di assegnazione di M.A.P. nella Frazione di stabile dimora entro la data del 17.5.2010;

Preso atto che successivamente a tale data sono pervenute diverse domande, da parte di nuclei aventi i prescritti requisiti, con le quali si chiedeva di usufruire di tale possibilità, non accolte solo perché pervenute oltre il termine previsto;

Ravvisata l’opportunità di razionalizzare l’utilizzo di tale alloggi di ampia pezzatura assegnandoli a nuclei di idonea numerosità;

Preso atto che sono ancora disponibili MAP di altri Comuni, per la cui assegnazione appare utile prevedere un ampliamento delle casistiche dei nuclei che possono formulare la relativa richiesta;

Ritenuto di dover prevedere la possibilità di chiamata diretta dei nuclei familiari ancora alloggiati in
albergo, che al censimento di agosto 2009 hanno optato per la scelta C.A.S., qualora dovesse essere accertata la disponibilità di alloggi CASE, MAP o Fondo;

Ravvisata l’opportunità di razionalizzare la utilizzazione degli alloggi in affitto concordato e la sistemazione dei nuclei negli alloggi del Fondo Immobiliare;

DISPONE

1) Gli alloggi residui (C.A.S.E., M.A.P. Fondo Immobiliare) possono essere assegnati alle famiglie
che abbiano effettuato il censimento ad agosto con scelta prioritaria C.A.S., con numerosità
pari o superiore a 4 anche se abbiano presentato tardivamente domanda di passaggio dal C.A.S. ai sensi della direttiva del vice Commissario Vicario n. 4283 del 15.4.2010, o abbiano usato modello diverso da quello predisposto con la detta direttiva;

2) I Frazionisti che abbiano presentato domanda tardiva di passaggio da C.A.S. a M.A.P. ai sensi della direttiva del vice Commissario Vicario n. 6337 del 7.5.2010, possono essere chiamati a colloquio per l’assegnazione dei M.A.P. residui nelle Frazioni di appartenenza di superficie adeguata alla numerosità del nucleo richiedente, compatibilmente con la disponibilità;

3) I nuclei provenienti da alloggi del Progetto C.A.S.E. o M.A.P. possono aggregare nuclei che al censimento dell’agosto 2009 abbiano optato per la scelta C.A.S., ai fini dell’assegnazione di un alloggio del Progetto C.A.S.E. di maggiori dimensioni, M.A.P. o appartamento Fondo Immobiliare, previa apposita domanda e colloquio di verifica dei requisiti prescritti ed applicati per le assegnazioni finora effettuate;

4) Si ribadisce che tutti i nuclei ancora in graduatoria per l’assegnazione, anche se hanno chiesto lamaggiorazione del C.A.S., possono chiedere l’assegnazione dei M.A.P. fuori Comune ancora disponibili;

5) Si ribadisce altresì che tutti i nuclei ancora in graduatoria per l’assegnazione, che hannoprecedentemente rifiutato l’assegnazione di un M.A.P. nel Comune di L’Aquila, possono
chiedere l’assegnazione di un M.A.P. fuori Comune;

6) Al fine di evitare che M.A.P. residui in altri Comuni restino inutilizzati, è ammessa
l’assegnazione di alloggi di pezzatura superiore alle necessità effettive del nucleo richiedente.Nel momento in cui saranno disponibili alloggi della pezzatura adeguata per l’effettiva numerosità del nucleo assegnatario, sarà obbligatoriamente effettuato il cambio di alloggio;

7) Possono essere effettuati spostamenti di zona di nuclei assegnatari con priorità per
riavvicinamento ai luoghi attuali di lavoro o di studio, fatta sempre salva la possibilità di scambio concordato tra nuclei;

8) Tutti i nuclei che al censimento di agosto abbiano optato per la scelta C.A.S. e dimorino inalbergo a carico dell’Erario, stabilmente dimoranti alla data del 6.4.2009 in abitazioni
classificate E, F o situate in Zona Rossa, che non siano proprietari di altre unità immobiliari agibili nell’ambito di mobilità, saranno chiamati a colloquio per la verifica dei requisiti per l’assegnazione di alloggio del Progetto C.A.S.E., M.A.P. o alloggio del Fondo Immobiliare nell’ambito delle disponibilità residue, sulla scorta di criteri preventivamente stabiliti. In caso di assenza ingiustificata a tre chiamate per il colloquio di verifica, perderanno il diritto alla sistemazione alberghiera gratuita e potranno usufruire solo del C.A.S.

9) Gli ospiti degli istituti religiosi che intendano continuare a convivere con le religiose che prestano loro assistenza negli alloggi del Fondo Immobiliare, devono presentare modulo dicensimento e domanda di aggregazione. Possono essere accolte le domande anche di coloro
che al censimento hanno optato per la scelta C.A.S.;

10) I nuclei che hanno rinunciato ad una proposta di passaggio da C.A.S.E. / M.A.P. ad alloggi del Fondo, intesi come tali anche coloro che sono in lista di assegnazione C.A.S.E., possono presentare domanda di passaggio al Fondo. Tali nuclei saranno collocati in coda alla lista dei nuclei richiedenti in attesa di assegnazione alla data di pubblicazione della presente direttiva e nei limiti delle residue disponibilità dei detti alloggi;

11) Tutte le coppie ed i single che decidano di rinunciare all’alloggio assegnato in Progetto C.A.S.E. o M.A.P. potranno chiedere oltre al contributo di autonoma sistemazione anche l’aumento previsto dall’O.P.C.M. 3857 (Euro 200,00);

12) Le badanti, positive a colloquio, che sono entrate in alloggi del Progetto C.A.S.E. o M.A.P. in virtù di contratto di lavoro con il dichiarante nel censimento di agosto 2009, e che quindi non sono proprietarie né affittuarie di alloggio classificato E, F o in Zona Rossa, perdono il diritto all’ospitalità nell’alloggio assegnato al datore di lavoro in caso di licenziamento o morte dell’assistito. Hanno tuttavia diritto esclusivamente al contributo per l’autonoma sistemazione per un anno dalla data fine rapporto di lavoro ( in analogia con quanto previsto per l’assistenza agli sfrattati).

13) Tutti i nuclei comunque interessati alle possibilità previste dalla presente direttiva, qualora non avessero ancora sostenuto il colloquio per accertamento del possesso dei requisiti, saranno chiamati a sostenere tale verifica.

14) Le disposizioni della presente direttiva si applicano esclusivamente nei confronti dei
nuclei familiari stabilmente dimoranti nel Comune di L’Aquila alla data del 6 aprile 2009
che hanno partecipato al censimento di agosto 2009;

15) I nuclei familiari interessati potranno formulare le richieste di rispettivo interesse, sulla base della modulistica predisposta dall’Area assistenza alla popolazione della S.G.E;
dette richieste possono essere presentate all’URP, Sportello del Cittadino, presso la
Caserma della G.d.F., oppure inviate mediante raccomandata alla SGE, Area Assistenza
alla popolazione, presso Caserma G.d.F., Viale delle Fiamme Gialle, 67100 L’Aquila.

16) La presente direttiva sarà pubblicata sui siti istituzionali del Commissario straordinario e del Comune di L’Aquila e divulgata mediante comunicati stampa.