L’AQUILA – Mentre la squadra dell’Aquila Calcio continua gli allenamenti, in vista della gara di domenica al ”Fattori” contro l’Aversa Normanna, lo staff dirigenziale rossoblù è impegnato a organizzare lo “stadio senza barriere” all’impianto di Acquasanta in restyling, dopo aver ospitato una tendopoli subito dopo il terremoto del 6 aprile 2009.
Questa mattina, infatti, il questore, Giovanni Pinto, la responsabile della Digos Giuseppina Terenzi, il direttore generale della Lega Pro Francesco Ghirelli, il vice presidente dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, Roberto Masucci, il capo di gabinetto del Comune del capoluogo abruzzese Pierpaolo Pietrucci, l’ingegnere del Comune e progettista per la ristrutturazione dell’ex stadio del rugby Mario Di Gregorio e una delegazione dell’Aquila Calcio composta dal presidente, Corrado Chiodi, dall’amministratore delegato, Elio Gizzi, e il diggì Fabio Aureli si sono dati appuntamento alla struttura di Acquasanta.
L’impianto sportivo non vedrà più barriere tra i settori, a eccezione di una posizionata nel settore riservato alla tifoseria ospite, ma che sarà innalzata solo in caso di pericolo.
“Abbiamo chiesto – dice Chiodi – che il progetto di ristrutturazione venga rivisto, perché bisogna modificare un varco che divide il settore dove troveranno posto i nostri tifosi. I sostenitori aquilani non possono essere divisi. Abbiamo trovato qualche resistenza da parte del progettista, ma noi vogliamo che quel varco venga messo in un’altra parte”.
Passando alla squadra, ieri pomeriggio Tiziano Mucciante e compagni hanno disputato la consueta partitella in famiglia sul campo di Pizzoli (L’Aquila).
Alla sgambatura non hanno partecipato né Andrea Testa, tenuto a riposo precauzionale per un acciacco fisico, né Marco Pomante che dopo l’infortunio subito domenica a Chieti proverà ad allenarsi con il gruppo da domani pomeriggio.
“Oggi – conclude il presidente Chiodi – ho assistito all’allenamento e ho visto una squadra entusiasta. Come promesso, poi, mercoledì sera ho portato tutti i giocatori a cena. Intanto invito i tifosi a sostenerci domenica contro l’Aversa Normanna, perché c’è bisogno di tutti per conquistare qualcosa di grande”. (s.cas.)






