CHIETI – “La Provincia ha sempre detto con chiarezza quale fosse il suo parere nei confronti del Piano Sanitario Regionale che penalizza il nostro territorio, per questo rimando al mittente le accuse del Partito Democratico che ci accusa di aver cavalcato strumentalmente le proteste”.

Questa la replica del presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, alle affermazioni del gruppo consiliare del Pd formulate questa mattina nel corso di una conferenza stampa.

“Abbiamo tenuto – prosegue Di Giuseppantonio – ben due Consigli provinciali monotematici sulla Sanità, affrontando i temi più sensibili, con l’intervento anche dell’assessore Venturoni, abbiamo sostenuto con convinzione le ragioni del nostro territorio e abbiamo chiesto a gran voce al presidente della regione, Gianni Chiodi, un tavolo di coordinamento sulle problematiche della Sanità teatina, che ho sollecitato anche di recente”.

“Siamo in attesa che la Regione ci convochi e intanto non ce ne siamo stati con le mani in mano – afferma il presidente della Provincia di Chieti –  utilizzando tutti gli strumenti istituzionali a nostra disposizione, compresi quelli a cui fa riferimento il Partito Democratico”.

“Quanto al mio vicepresidente Antonio Tavani – dice Di Giuseppantonio – anch’egli, come me, è in prima linea contro la chiusura dei piccoli ospedali da molto tempo, ben prima della sua nomina in giunta. Noi siamo per una necessaria e doverosa razionalizzazione che però non vada a discapito dei territori più deboli, come le nostre aree interne”.

“Per demolire le dichiarazioni del Pd  – conclude il presidente teatino – basterebbe seguire oggi tutti i telegiornali regionali che rimanderanno le immagini della conferenza stampa dei sindaci a Pescara, nella sede della Regione, dove è ben visibile Tavani in fascia tricolore, insieme a tanti suoi colleghi, di destra, di sinistra e di centro”.