L’AQUILA – Parte oggi il viaggio del Family bus, progetto promosso da Regione e Acli Abruzzo con il Comune di Roma, Acli Roma, Trambus Open, arcidiocesi dell’Aquila e prodotto dalla Real Management.

L’iniziativa rivolta a bambini e famiglie. Il progetto si propone di sviluppare forme innovative di aggregazione sul territorio grazie al viaggio nell’Aquilano di un autobus a due piani.

Dopo il via di oggi alla Villa Comunale, il bus proseguirà con altri otto incontri in aree del Progetto C.a.s.e.: Coppito 3, Bazzano, Roio Poggio, Sant’Elia, Sant’Antonio, Cese di Preturo, Paganica 2 e Pagliare di Sassa.

Il Family bus porterà con sé spazi d’aggregazione che verranno montati su gazebo con animatori, giochi per bambini e altre attività ricreative.

A cura delle Acli saranno anche dedicati spazi a genitori e famiglie, con colloqui di gruppo con psicologi e assistenti sociali professionali, video box, dove i genitori potranno esprimere le proprie opinioni.

FAMILY BUS: MORRA NUOVA FORMULA PER AGGREGARE LE FAMIGLIE

L’AQUILA – Si chiama Family Bus, si trova a L’Aquila, alla Villa Comunale ed il suo slogan è : “Prossima fermata la famiglia”. Proseguirà il suo tour a Coppito 3, Bazzano, Roio, S.Elia, S.Antonio, Cese di Preturo, Paganica 2, Pagliare di Sassa. Fatto di contenuti di intrattenimento, vuole sviluppare forme innovative di aggregazione per le famiglie e con le famiglie.

Family bus a L’Aquila, sperimentato con successo ad ottobre nei quartieri periferici di Roma, grazie anche al supporto di venti parrocchie, è finanziato, con 60 mila euro dall’assessorato Regionale ai Trasporti.

“L’iniziativa – afferma l’assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra – che mi è stata proposta dalle Acli Roma ed Abruzzo, è il risultato di una legge regionale che ho posto all’attenzione del Consiglio Regionale che l’ha votata ed approvata”.

Un vero e proprio happening per i nuclei familiari, promosso dalla Regione e da Acli Abruzzo in collaborazione con il Comune di Roma, Acli Roma e l’Arcidiocesi di L’Aquila e Trambus Open. Quest’ultima è la società partecipata del comune capitolino che ha messo a disposizione degli aquilani un bus turistico bipiano, ove si svolgono le attività ludiche.

“Non a caso si svolge in estate – ha sottolineato Morra – per consentire la socializzazione ed il dialogo con un’unica attenzione a L’Aquila ed ai comuni del cratere. Si rivela alta l’adesione di gruppi di bimbi provenienti dai campi estivi oraganizzati dall’Arcidiocesi con la Caritas, trasportati gratuitamente dalla società Arpa “.

Secondo il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenuto all’iniziativa, si tratta di “una sfida contro l’emarginazione ed uno stimolo per la crescita della famiglia che, assieme agli enti locali assume un maggiore valore anche in quei centri ove mancano punti di aggregazione”.

Alemanno ha sottolineato il rapporto di collaborazione tra Roma e L’Aquila. “Qualcuno pensava che l’attenzione della capitale – ha detto – finisse con il chiudersi dell’emergenza ed invece Roma, con i suoi circa 500 mila abruzzesi, residenti, continuerà a sostenere L’Aquila nella sua ripresa”.

All’evento hanno preso parte il vescovo ausiliare Monsignor Giovanni D’Ercole, il presidente ACLI Abruzzo, Sigilfredo Riga, il presidente di Trambus Open Antonio Galano, l’onorevole Aurigemma, presidente Commissione Trasporti del Comune di Roma.