GIULIANOVA – La sezione tributaria della Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 15461/10 ha stabilito un principio assolutamente innovativo dando ragione al Comune di Giulianova (Teramo) per la delibera di rettifica, ai fini ICI, del valore dei terreni.
 

In sostanza la Suprema Corte, intervenendo in una controversia riguardante un’impresa di costruzioni che si era vista recapitare avvisi di accertamento ICI per gli anni dal 1998 al 2001 a seguito di rettifica, da parte del Comune, del valore di terreni di sua proprietà dichiarati agricoli ma inseriti nel PRG, ha riconosciuto all’Ente locale la facoltà di ritoccare i valori venali anche retroattivamente.