L’AQUILA – “L’Italia dei valori dell’Aquila rimane leale al centrosinistra, ma in posizione critica e vigile”.
È questa la linea uscita dal direttivo del partito, convocato dalla portavoce Emanuela Bruschi e dalla segretaria organizzativa Agata Vanni, che si è riunito lo scorso 28 settembre.
Nel corso della riunione l’Idv “ha preso atto con soddisfazione che il Tar dell’Aquila, accogliendo il ricorso proposto, ha giustamente dichiarato eletto consigliere Angelo Mancini, candidato sindaco dell’Idv e della lista civica L’Aquila Oggi”.
Mancini, ai microfoni di AbruzzoWeb, il giorno stesso della sentenza, aveva criticato i primi mesi di amministrazione del sindaco, Massimo Cialente, specificando che, “da professore metterei il primo cittadino dietro la lavagna”.
Per questo l’Idv ci tiene a precisare che “tenuto conto della recente relazione svolta a Vasto (Chieti) dal presidente, Antonio Di Pietro, ribadisce la collocazione politica dell’Idv nell’ambito del centrosinistra”, preso atto che “dopo l’apparentamento con il centrosinistra (scelta che Mancini ha detto di non aver apprezzato, ndr), nel Consiglio comunale del 22 luglio si è votato il programma di mandato, comprendente gli emendamenti dell’Idv”, inoltre che “l’attività amministrativa dei rappresentanti dell’Idv è coerente con il mandato ricevuto dagli elettori”, il consiglio direttivo ha deliberato “di proseguire nell’attività amministrativa di sostegno alla Giunta Cialente in maniera leale, ma critica e vigile” e di “impegnare il partito sin da ora a programmare le prossime scadenze elettorali, in accordo con gli organismi provinciali, regionali e nazionali”.





