VILLALAGO – “Una baraonda prodotta da 140 mezzi rombanti con marmitte ‘ad alto volume’, musica ‘a palla’, auto inerpicate tra rocce ed alberi dove alcune sono rimaste incastrate e sono state liberate solo dopo l’ uso di una ruspa ed il taglio di alberi, ma più delle osservazioni descrivono le foto e i video”.
Così, in una nota, Stefano Orlandini – Salviamo L’Orso, Massimo Pellegrini – Stazione Ornitologica Abruzzese, Stefano Allavena – LIPU Abruzzo, Fabio Borlenghi – ALTURA, in merito al Campionato europeo Trial 4×4, manifestazione già al centro delle polemiche e degli attacchi degli ambientalisti nei giorni scorsi, ospitata dal 28 al 30 luglio a Villalago (L’Aquila), terra dell’orsa Amarena e dei suoi cuccioli.
“Nei giorni scorsi il sindaco Fernando Gatta, in compagnia dell’organizzatore di un raduno nazionale di auto 4×4, difendeva in una intervista Rai la scelta di realizzare il raduno accanto al paese ed a poche centinaia di metri dalle aree protette frequentate regolarmente da orsi e cervi sostenendo la mancanza di ogni effetto negativo dello stesso evento per l’ambiente naturale”, spiegano gli ambientalisti.
“Nonostante le segnalazioni di quattro associazioni ambientaliste che hanno richiesto di sottoporre un simile evento ad una attenta valutazione di incidenza ambientale e nonostante il paese di Villalago, incastrato tra le stupende gole del Sagittario ed il Lago di Scanno e vera porta d’ingresso al Parco Nazionale, meriti ben altre forme di valorizzazione e di turismo ecosostenibile la kermesse con i mezzi fuoristrada si è svolta con conseguenze negative che vanno oltre quanto avevano previsto le associazioni”.
“Ogni ulteriore commento appare superfluo, restano invece le recenti dichiarazioni rese dal sindaco Gatta, involontariamente comiche, secondo il quale la manifestazione si è tenuta perché Amarena si sarebbe allontanata dal territorio di Villalago ( sic..)”, chiosano.






