L’AQUILA – “Il governo apra un’indagine su quanto denunciato da una famiglia di Paganica, una delle aree più colpite dal terremoto in Abruzzo”. Lo chiede il senatore abruzzese del Pd, Luigi Lusi, annunciando una interrogazione parlamentare alla Presidenza del Consiglio.

“Chiediamo se corrisponde al vero – afferma Lusi nell’interrogazione – che la famiglia di Paganica intervistata da un settimanale, abbia rinunciato al progetto C.a.s.e e solo con le loro forze, in una settimana, abbia provveduto a tirare su un prefabbricato in legno del costo di 70 mila euro”.
 
“Chiediamo inoltre se sia vero che mantenere una famiglia di quattro persone in albergo costi al governo 66mila euro per circa un anno. Se ciò venisse confermato infatti, saremmo di fronte ad una vicenda gravissima, che dimostra uno spreco di denaro e soprattutto di tempo sottratto alla ricostruzione, poiché con i soldi spesi per il soggiorno in hotel, poteva essere messa su una casa in poco tempo che avrebbe tolto tanta gente dalle tendopoli”.

“Chiediamo al governo – prosegue Lusi – se non sia il caso di aprire un’indagine per accertare i fatti e verificare se non vi siano responsabilità. Il popolo aquilano sta con forza e tenacia tentando di tornare alla normalità come ci dimostra l’esempio coraggioso di questa famiglia. Ma mette anche in luce purtroppo – conclude il senatore del Pd – che questa gente è stata abbandonata dal governo dopo mesi di promesse”.