CHIETI – Sul problema dei 160 lavoratori Asu (abilitatori socialmente utili) con il contratto scaduto il 30 giugno e prorogato sino al 31 luglio, è intervenuto l’esponente di Casalincontrada (Chieti) del nuovo movimento politico Ideabruzzo, Sergio Montanaro.
Gli Asu sono lavoratori che, per conto dei Comuni, hanno gestito servizi quali manutenzione di strade e verde pubblico, servizi sociali, servizio scuolabus e mensa ecc.
Il consigliere comunale di Casalincontrada ipotizza una soluzione per il ricollocamento degli Asu che prevede l’esternalizzazione dei servizi da loro gestiti nei Comuni, l’inserimento nella gara d’appalto dell’obbligo di assumere il personale che viene già utilizzato dai Comuni e l’integrazione degli Asu in aziende o cooperative.
“Ogni cooperativa – dice Montanaro – avrà un sostegno finanziario attraverso il fondo sociale europeo di circa 10mila euro per ogni lavoratore assunto. Altro possibile strumento per incentivare l’esternalizzazione di servizi e favorire il ricollocamento degli Asu, sono le Unioni dei comuni e le convenzioni tra Comuni per erogare servizi”.
Ad oggi però, denuncia Montanaro, molti Comuni non hanno ancora deciso quale dei due percorsi seguire, se quello delle unioni di comuni o delle convenzioni tra comuni.
“Le gare di appalto – dice infatti Montanaro – sono ancora in alto mare. I sindaci sono a conoscenza da tempo del problema. Ancora una volta le risposte ai problemi reali delle persone, anche di non troppo difficile soluzione, si arenano tra le secche degli interessi politici e dell’inerzia amministrativa. Mentre il tempo scorre i lavoratori Asu e le loro famiglie vedono aumentare le difficoltà a gestire la propria vita quotidiana”.
“Che si dia risposta – è l’auspicio del rapresentante di Ideabruzzo – rapida impegnandosi a recuperare il prezioso tempo trascorso. L’obiettivo comune sia trovare una soluzione che garantisca un futuro dignitoso a tutti i lavoratori Asu”.





