dal nostro inviato

L’AQUILA – Incredibile esordio per L’Aquila Calcio nel campionato di Seconda Divisione, con una vittoria di prestigio allo stadio Arechi contro la Salernitana, favoritissima per la vittoria finale del torneo.

Tre punti di platino, centrati davanti agli azionisti di riferimento dei granata, Marco Mezzaroma e Claudio Lotito, presidente della Lazio. Quest’ultimo prima ha ospitato il ‘collega’ rossoblù Corrado Chiodi, poi, alla fine, si è trasformato anche lui in ultrà.

La partita si è messa subito bene per i granata che hanno chiuso il primo tempo sul 2-0, grazie a una prodezza di Gustavo ‘alla Del Piero’ e al raddoppio del centravanti Ginestra che sfrutta una disattenzione difensiva.

Anche nella ripresa la partita sembrava indirizzata verso una comoda vittoria per i ragazzi Galderisi, e invece si è concretizzata una clamorosa rimonta.

Improta su rigore, Pomante su calcio d’angolo e Infantino al termine di un ottimo contropiede hanno segnato le tre reti che hanno permesso agli uomini di mister Graziani di tornare nel capoluogo con tre punti d’oro.

Certo, a facilitare la rimonta hanno sicuramente contribuito le due espulsioni decretate dall’arbitro Martinelli di Roma contro i granata, entrambe sul 2-1 per i campani, una, di Tuia, per fallo da ultimo uomo e l’altra, di Rinaldi, per doppia ammonizione.

La Salernitana molto forte, compatta, una grande squadra, non ha infierito quando poteva, limitandosi a controllare invece di cercare di vincere tre o quattro a zero, e poi ha perso la testa nel momento più delicato del match. La truppa di Galderisi ha così gettato al vento una partita già vinta.

L’Aquila, dalla sua, è apparsa bruttina, speciamente nel primo tempo. La banda di Graziani ha dato l’idea di essere ancora un abbozzo, un progetto di squadra, che potrà giocare sicuramente meglio di così una volta che tutti saranno entrati in forma e si saranno trovate le giuste distanze tra i reparti.

In avvio di match spesso gli esterni si sono lanciati alla ventura da soli, senza alcun compagno vicino. Il centrocampo è stato scavalcato un po’ troppo dai lanci e quando Carcione o Menicozzo hanno avuto palla tra i piedi non sono mai riusciti a innescare a dovere l’evanescente Ciotola e il leggerino Improta. Infantino, solo in mezzo ai due stopper, ha avuto vita difficile.

Meglio la ripresa, soprattutto quando la Salernitana ha mollato. Per ora va bene, benissimo così. Graziani torna con tre punti d’oro che gli daranno tempo di meditare un po’ e cesellare il suo progetto.

La cronaca. Apre L’Aquila al 4′ con un tiro di Carcione su punizione bloccato da Iannarilli. Un minuto e la Salernitana è già in vantaggio. Dal vertice destro dell’area il numero 7 Gustavo fa partire un tiro a giro che si insacca direttamente all’incrocio dei pali, sorprendendo Testa. All’11’ granata ancora pericolosi con Tuia, la cui punizione viene vista all’ultimo e respinta con i pugni da Testa. Sulla ribattuta si avventa ancora Gustavo ma la conclusione di destro è debole e viene bloccata.

Al 26′ L’Aquila torna a farsi pericolosa con un calcio di punizione di Carcione dal vertice sinistro dell’area che esce a fil di palo. Il nuovo numero 10 rossoblù ci riprova al 34′, stavolta il calcio è pericolosissimo, la palla aggira la barriera e finisce fuori (deviata) d’un soffio. Al 41′ l’inatteso raddoppio della Salernitana. Lancio lungo per Rossi, riesce a sfuggire a Petta e mette in mezzo per Ginestra che brucia il suo marcatore e incorna di testa. E prima del riposo, 46′, per poco gli uomini di Galderisi non centrano il tris. Punizione velenosissima di Mounard diretta all’incrocio, Testa è prodigioso tuffandosi con due mani a sventare la minaccia.

Nella ripresa, all’8′ Gustavo ci riprova dalla stessa posizione del gol, ma nell’area opposta e su punizione, la palla stavolta va alta. Al 9′ Tiraccio da fuori di Mucciante, respinge Iannarilli e nessun aquilano si avventa sul tap in. Al 12′ azione di Improta, appoggio per Triarico che tira debolmente e centrale. Quattro minuti dopo c’è un bel lancio per Infantino, controllo e tiro subito rimpallato dalla difesa.

I ragazzi di Graziani attaccano ma non riescono a incidere, ci vuole un colpo di scena, che arriva al 22′: l’arbitro concede un rigore all’Aquila per un fallo di Molinari. L’Arechi esplode di protesta, ma il direttore non cambia idea e dopo due minuti di caos al 24′ Improta trasforma per il 2-1, riaprendo il match. L’ingresso del ‘panzer’ Colussi in avanti cambia le carte in tavola, dando più peso ai rossoblù rispetto all’evanescenza di Ciotola.

E la Salernitana getta al vento la sua partita, rimandendo in nove in pochi minuti. Dapprima viene espulso Tuia per un fallo da ultimo uomo proprio su Colussi. Dopo una punizione dal limite di Carcione (29′) alta, espulso anche Rinaldi stavolta per doppia ammonizione. Il portiere Iannarilli spara il pallone in curva per i nervi e viene ammonito anche lui.

L’inerzia è cambiata, il pareggio è nell’aria e arriva 34′ con Pomante, in sortita offensiva su calcio d’angolo di Carcione. L’Aquila capisce che la partita potrebbe perfino vincerla e la clamorosa rimonta si concretizza al 44′. Sontuosa azione di Colussi sulla tre quarti, apre per Improta che mette al centro per Infantino che insacca come un rapace.

Nei cinque minuti di recupero c’è il tempo per qualche vano assalto dei granata, che reclamano anche un paio di rigori. Ma finisce 2-3.

Salernitana: Iannarilli 6, Tuia 5, Silvestri 5, Montervino 6 (46′ st Guazzo n.g.), Molinari 6,5, Rinaldi 6, Gustavo 6,5 (17′ st Luciani 6), Capua 6, Ginestra 6,5, Mounard 6, Rossi 6. All. Galderisi

L’Aquila: Testa 6, Petta 5,5, Ligorio 6, Agnello 6, Pomante 6, Mucciante 5,5, Improta 6, Menicozzo 5,5 (7′ st Triarico 6, 46′ st Piccioni n.g.), Infantino 6, Carcione 6, Ciotola 5,5 (14′ st Colussi 6,5). All. Graziani

Arbitro: Martinelli di Roma 5,5

Reti: 5′ pt Gustavo, 41′ pt Ginestra, 24′ st Improta (rig.), 34′ st Pomante, 44′ st Infantino

Note: spettatori 6.172. Ammoniti Petta, Montervino, Agnello, Rinaldi, Pomante. Espulsi al 27′ st Tuia e al 30′ st Rinaldi.

NOVANTUNESIMO


CHIODI: ”INSULTATO ANCHE DA LOTITO, FUGGITI PER IL CAOS”

“Non sono riuscito a vedere la rete di Saveriano Infantino, ma sono contento lo stesso. L’importante era iniziare la stagione con una vittoria”.

A parlare è il presidente Corrado Chiodi che è stato costretto, insieme a suo fratello, ad abbandonare la tribuna centrale dell'”Arechi” a causa delle intemperanze dei tifosi locali.

“Quando Marco Pomante – racconta Chiodi – ha realizzato la rete del pareggio (2-2, ndr) i tifosi della Salernitana hanno iniziato a inveire contro di me e contro l’amministratore Elio Gizzi e sua moglie. Eppure noi siamo rimasti calmi e non abbiamo esultato alla nostra seconda rete. A quel punto Claudio Lotito mi ha detto di sedermi vicino a lui. Ho seguito il suo consiglio pensando di rimanere tranquillo, ma non è stato così”.

“Lotito – ha proseguito – ha iniziato a dirmi che avevamo fatto una rapina e lo ha ripetuto più volte. Gli spettatori locali si sono fatti più minacciosi e mi sono arrivati degli sputi anche dalla tribuna laterale dove il vetro che delimitava i due settori non è molto alto. Qualcuno mi ha anche strattonato. Io e mio fratello quindi abbiamo deciso di uscire per evitare il peggio”.

“La vittoria – conclude Chiodi – mi ripaga di tutto e sono molto felice”. (s.cas.)

GRAZIANI: “I MIEI RAGAZZI SONO STATI FAVOLOSI”

L’allenatore dell’Aquila Calcio Archimede Graziani applaude la squadra .

“I miei ragazzi – spiega l’ex tecnico del Mantova – sono stati favolosi: hanno iniziato la gara intimoriti: non è facile giocare contro una forte squadra spinta da circa 7 mila spettatori molto calorosi, ma nella ripresa siamo riusciti a trovare le giuste misure”.

Il rigore per L’Aquila c’era? “Io non parlo mai degli arbitri – risponde Graziani – anche quando siamo noi a essere penalizzati. Fanno parte del gioco”.

Graziani conclude affermando che “con noi la Salernitana è stata ospitale anche se dagli spalti è pioviuto di tutto. I miei ragazzi sono stati bravi a capire le cose che non andavano e ad approfittare degli errori commessi dai nostri avversari”. (s.cas.)

GALDERISI: ”SUL 2-2 L’ARBITRO HA CAMBIATO ATTEGGIAMENTO”

“Volevo partire con il piede giusto per far vedere quanta voglia abbiamo”.

Molto rammaricato l’allenatore della Salernitana, Giuseppe Galderisi, all’arrivo negli spogliatoi.

“Quel rigore – ha recriminato – poteva essere anche fallo contro. Fino ad allora avevamo avuto spazi per ripartire, palle gol. Poi è successo l’inferno”.

Forti le recriminazioni sull’operato dell’arbitro. “Posso accettare l’errore, ma sul 2-2 ha cambiato modo di arbitrare”, l’accusa di ‘Nanu’, ex tecnico di Giulianova e Pescara.

MONTERVINO: ”LA GENTE HA VISTO LA NOSTRA PRESTAZIONE”

“Nel primo tempo abbiamo giocato così bene, 2-0 netto senza che loro tirassero mai in porta, e poi nel secondo ci siamo ritrovati un rigore inesistente, una prima espulsione che ci può stare, ma poi vorrei capire il motivo della seconda”.

Molto nervoso il capitano della Salernitana, Francesco Montervino, il primo a presentarsi nella sala stampa dell’Arechi dopo l’esordio con sconfitta in rimonta 2-3 contro L’Aquila.

“Dispiace – ha aggiunto – soprattutto dopo una prestazione così, davanti a tanta gente che, però, ha visto. Dispiace perché partire bene è metà dell’opera, ma sarà un buon motivo per rimboccarsi le maniche”.

PAGELLE L’AQUILA

Testa 6 Sorpreso da Gustavo, nulla da fare su Ginestra, si riscatta con un paratone su Mounard

Petta 5,5 Troppo timido in fase d’attacco, si fa spesso prendere in mezzo dai granata. Migliora alla distanza

Ligorio 6 Come sopra, con un pizzico di grinta in più

Agnello 6 All’inizio fatica a trovare la posizione, poi si riprende e comincia a giocare come sa

Pomante 6 Mezzo voto in più per l’importantissimo gol del pareggio, per il resto troppi lanci e difesa ballerina all’inizio

Mucciante 5,5 Vedi Pomante, ma senza gol. Scavalca troppo il centrocampo

Improta 6 Comincia moscio, non trova il dribbling né la corsa. Sale nella ripresa, freddo dal dischetto ed è suo l’assist vincente

Menicozzo 5,5 Graziani gli affida la regia, ma il reparto di mezzo viene spesso scavalcato

7′ st Triarico 6 Ci mette la corsa e qualche buon tocco

46′ st Piccioni n.g.

Infantino 6 Con la rocciosa difesa granata ha poche chance, gli assoli non gli riescono ma è puntuale per il suo primo gol in campionato, quello della vittoria

Carcione 6 Un po’ spaesato all’inizio, è l’uomo più pericoloso con le sue bordate. Più lucido il finale

Ciotola 5,5 Uno degli uomini più attesi, non trova mai lo spunto né il dialogo con i compagni, deve migliorare l’affiatamento

14′ st Colussi 6,5 Entra e cambia la partita. Dà peso in avanti, fa espellere un granata, orchestra nell’insolito ruolo di consumato regista l’azione del 3-2 decisivo