TERAMO – È in rimonta il turismo sulle coste abruzzesi, dopo il terribile evento del sisma del 2009 che la scorsa estate ha quasi paralizzato l’intera regione. “Stiamo attuando una forte attività di incoming – spiega Agostino Ballone, amministratore dell’agenzia di viaggi Baltour di Teramo – che sta aiutando l’Abruzzo a recuperare terreno in termini di turismo. In crescita,quindi,  anche gli stessi abruzzesi che decidono di rimanere sulle coste nostrane per trascorrere il loro periodo di ferie”.

“Anche nel teramano – afferma Ballone – la meta calda più richiesta rimane l’Egitto, dove oltre a Sharm el Sheik va affermandosi una nuova località che sta incuriosendo molti abruzzesi. Si parla di Taba, una zona nuova, con turismo fiorente, e soprattutto in posizione strategica all’incrocio tra Giordania, Israele e lo stesso Egitto. Un nuovo luogo da esplorare e soprattutto un comodo punto di partenza per affascinanti escursioni, che quest’anno è stato scelto da molti vacanzieri nella provincia di Teramo, oltre alla Puglia, che con le spiagge del Salento e del Gargano rimane tra le mete balneari italiane più ambite, e le Dolomiti, scelte da molti teramani appassionati del turismo di montagna”.

“Nonostante la crisi e quindi maggiori richieste di pacchetti low cost – afferma ancora l’amministratore di Baltour di Teramo – il prezzo medio procapite, per una vacanza che non superi i 7 giorni, è rimasto invariato e si aggira intorno a 600 euro”.

Immutato anche il target di persone che si rivolgono alle agenzie. “Nonostante le offerte sul web – conclude Ballone –  anche i giovani, grandi fruitori della rete, continuano a rivolgersi alle compagnie di viaggio per vacanze con più garanzie e meno rischi di truffe”.