PESCARA, 27 MAGGIO – Una venticinquenne di Penne (Pescara) e’ stata trovata morta in casa, questa mattina, dal suo convivente. La ragazza, con problemi di droga, avrebbe ingerito degli antidepressivi e del metadone. A trovarla morta e’ stato il convivente (che fa uso di metadone), il quale si e’ accorto che la giovane non si alzava dal letto e ha lanciato l’allarme. La venticinquenne era in uno stato ansioso depressivo, e per questo assumeva dei farmaci, e durante la notte avrebbe combinato queste sostanze con una boccetta di metadone presa al fidanzato.

 E’ stata gia’ eseguita una ispezione medico legale, che avrebbe confermato le ipotesi formulate dai carabinieri di Penne e domani sara’ effettuata l’autopsia. Non e’ ancora chiaro se si sia tratto di un incidente o di un gesto suicida della ragazza, che aveva problemi di lavoro. In passato e’ stata denunciata per questioni legate alla droga.