L’AQUILA – L’assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo Giandonato Morra ha convocato per domani alle ore 16 il Tavolo permanente per il Trasporto Pubblico Locale per discutere degli ambiti territoriali, enti di governo e criteri di organizzazione dello svolgimento dei servizi pubblici locali – in particolare dei servizi di trasporto pubblico.
‘In ottemperanza alla riforma varata di recente dal governo nazionale, che impone alle regioni di definire gli ambiti e bacini territoriali ottimali e designare nel contempo gli enti di governo degli stessi (art. 3 bis del D.L. 138/2011 e s.m.i.), l’Assessorato ha predisposto un documento istruttorio su cui si aprira’ da domani il confronto con le parti sociali, le associazioni di categoria per poi spostare il dibattito in Consiglio regionale’, ha dichiarato l’assessore Morra.
Il dimensionamento dei bacini ottimali finalizzato alla costruzione e alla gestione della rete dei servizi per i quali sussistono obblighi di servizio pubblico e’ stato orientato in maniera da realizzare da un lato economie di scala, dall’altro differenziazioni idonee a massimizzare l’efficienza del servizio’.
La proposta predisposta ed elaborata dopo aver esaminato le istanze pervenute dagli enti locali e le risultanze del tavolo prevede per il trasporto pubblico locale su gomma l’istituzione di quattro bacini: bacino ‘A’ comune dell’Aquila. L’assetto infrastrutturale e organizzativo dell’intero sistema trasportistico della Citta’, a causa degli effetti del sisma 2009, e’ ancora del tutto instabile e in continua evoluzione.
Tale prospettiva richiede un approccio in grado di coniugare due esigenze: a) assicurare il raggiungimento degli obiettivi di riqualificazione e riorganizzazione del centro storico incentivando forme di mobilita’ sostenibile; b)accompagnare il processo di ricostruzione e redistribuzione insediativa mediante schema di rete in grado di adattarsi alle progressive modifiche della domanda di trasporto.
Bacino ‘B’: Comunita’ Montana Montagna Sangro Vastese. Gli enti locali interessati sono: Archi, Bomba, Borrello, Civitaluparella, Colledimezzo, Fallo, Gamberale, Montazzoli, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Quadri, Roio del Sangro, Rosello, Tornareccio, Villa S.Maria.
Bacini ‘C’: valorizzazione ed estensione dell’attuale area Unico. Il Bacino ‘C’, che costituisce valorizzazione dell’esperienza di area integrata, quale quella sperimentata dal 2004 fra Chieti e Pescara e conosciuta come AREA UNICO, include lungo la fascia costiera i comuni che vanno da Ortona a Giulianova. Vi rientrano i comuni di Bucchianico, Casalincontrada, Chieti, Francavilla al Mare, Miglianico, Ortona, Ripa Teatina, San Giovanni Teatino, Tollo, Torrevecchia Teatina, Villamagna, Alanno, Cappelle sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Citta’ Sant’Angelo, Collecorvino, Cugnoli, Elice, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne, Pescara, Pianella, Picciano, Rosciano, Scafa, Spoltore, Torre de’ Passeri, Turrivalignani, Atri, Giulianova, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Silvi.
Bacino ‘D’: comprende porzioni di tutte e quattro le province ed e’ il bacino piu’ grande per estensione. Sono, infatti, 246 i comuni compresi in questa perimetrazione






