BUCCHIANICO – A Bucchianico (Chieti) le cerimonie in onore di San Camillo de Lellis, patrono degli ammalati, degli operatori sanitari, della sanità civile e militare, nonché della Regione Abruzzo, sono giunte alle fasi principali.

Sabato scorso, 7 luglio, una delegazione di Bucchianico, condotta dal sindaco Mario Antonio Di Paolo, si è recata all’Altare della Patria, a Roma, dove insieme alla Sanità Militare, e al comandante del 123° Reggimento Fanteria Chieti, hanno deposto la corona d’alloro al Milite ignoto.

Manifestazione che si ripete da diversi decenni, ricordando che San Camillo è patrono anche della Sanità militare.

Domani, venerdì 13 alle 20, da piazza San Giustino a Chieti partirà la marcia della carità, organizzata dall’Unitalsi e dai Camilliani, con la collaborazione del Comune di Bucchianico e del Comitato festa. Arriverà, dopo circa 10 chilometri, al sagrato del santuario di San Camillo verso le 23.30.

Sabato 14 alle 21, sarà la volta della commemorazione del transito di San Camillo (morto il 14 luglio 1614). Seguiranno i tradizionali fuochi pirotecnici in piazza, caratteristica di Bucchianico.

Domenica 15 alle 18 si terrà la messa pontificale in piazza, celebrata da monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto. Durante la celebrazione verrà offerto l’olio per tenere perennemente accesa la fiaccola della carità che arde nella cripta del Santuario.

A offrire l’olio saranno il Comune di San Giovanni Rotondo (con il quale Bucchianico stipulò un patto di gemellaggio nel 1975, riconfermato nello scorso mese di aprile), e  il 123° Reggimento Fanteria Chieti, che purtroppo fra quasi un mese chiuderà e riconsegnerà la gloriosa bandiera al Museo delle Bandiere collocato nell’interno dell’Altare della Patria.

Bucchianico ha voluto così ricordare questo glorioso e storico Reggimento.